Miro Bilan e Marco Spissu | Foto Luigi Canu

Dinamo a punteggio pieno, Brindisi il prossimo scoglio da superare

La Dinamo Sassari doma anche Pesaro e si prepara alla sfida di domani che vedrà impegnata la compagine sarda contro Brindisi sempre nella “mini-bolla” del Geovillage di Olbia. Una partita molto più impegnativa rispetto alla prima uscita con la Virtus Roma quella giocata ieri contro i marchigiani, terminata 71-86 solo grazie alla stretta in difesa del Banco nell’ultimo quarto che ha consentito di tracciare il solco decisivo per la vittoria.

La leadership di Marco Spissu – La squadra allenata da Jasmin Repesa – che ha ricevuto grandi complimenti da coach Gianmarco Pozzecco – si è mostrata come previsto caparbia, con un piano partita ben preciso e pronta alla lotta. Sarà difficile per tutti tuttavia, e non si esagera, giocare contro il Banco quando Marco Spissu imbrocca partite come questa: 19 punti e 10 assist per il playmaker sassarese che ieri pomeriggio ha veramente spiegato basket e giocato la partita da leader, quella che ci si aspetta da lui. Bene anche il suo partner o alternativa, Vasa Pusica, che ha sistemato la mano dall’arco e ha deciso di far valere la classica legge dell’ex. Una menzione la merita anche Burnell: l’ala statunitense cresce di partita in partita, sia come rendimento sia per quanto riguarda l’affiatamento con i compagni e porta in dote verticalità, esplosività ed energia.

Gli infortuni preoccupano il Poz  – Veniamo alle note dolenti. Coach Pozzecco nel dopopartita ha espresso “estrema preoccupazione” per la situazione medica. Effettivamente ieri il Banco ha ruotato a otto elementi, ma concedendo ben sette minuti in campo a capitan Devecchi. Sia chiaro, ben vengano ma la carta d’identità di Jack parla per lui, e non è detto che domani sera contro Brindisi “il ministro della Difesa” possa garantire lo stesso contributo. L’infortunio di Treier, che si è aggiunto alle assenze di Gandini e Tillman impensierisce e non poco, a quanto pare, il Poz che tuttavia per battere i pugliesi e porsi saldamente alla guida del girone dovrà inventarsi qualcosa con gli uomini a disposizione. Qualcuno ha interpretato le parole del coach sassarese come una richiesta di rinforzi alla società. È un’ipotesi possibile ma è comunque improbabile che ciò si materializzi nel breve periodo: anche se la Dinamo oggi annunciasse un nuovo innesto, il giocatore dovrebbe arrivare a Olbia e sottoporsi alla quarantena obbligatoria di 14 giorni, di fatto pregiudicando la sua partecipazione alla Supercoppa.

Brindisi, Vitucci affida le chiavi dell’attacco a Thompson  – L’Happy Casa Brindisi si presenta alla terza partita del girone contro Sassari con una vittoria e una sconfitta. Coach Vitucci è consapevole del fatto che, se vuole ottenere la qualificazione alla Final Four di Bologna, il Banco è l’avversario da battere. Ieri i pugliesi sono usciti confortati da una netta affermazione sulla Virtus Roma: Brindisi ha vinto 69-90 ma con la consapevolezza che quello con la compagine capitolina è stato poco più che un allenamento agonistico. Vitucci si affida a due giocatori su tutti: Darius Thompson, play-guardia già parte del roster lo scorso anno e creatore di gioco primario dell’Happy Casa; e D’Angelo Harrison, l’uomo chiamato al difficile compito di sostituire Adrian Banks. Tecnicamente molto dotato e dalla grande carica agonistica, Harrison ieri ha messo a referto 20 punti in 24 minuti. La guardia Usa è la nuova punta di diamante dell’attacco di Brindisi e riuscire ad arginarlo potrebbe essere l’arma vincente per la Dinamo.

Lello Stelletti 

 

AL BAR DELLO SPORT

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