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McLean, “toppa” o scelta programmata?

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Sembrerebbe ormai prossimo il passaggio di Jamel McLean alla Dinamo Sassari.

L’ex giocatore dell’Olimpia Milano (1 Scudetto, 2 Supercoppe e 1 Coppa Italia con le scarpette rosse) andrà ad occupare il ruolo di 4 nelle rotazioni di Gianmarco Pozzecco, con la possibilità di fare il centro in un quintetto agile: un utilizzo á la Thomas se vogliamo, per il prodotto di Bethel che pur non avendo a disposizione un’altezza esagerata (2,02) è in grado di tenere in difesa e offrire diverse soluzioni offensive.

Una mossa che arriva dopo quasi due settimane di ritiro biancoblu che potrebbe essere letta come un correttivo o come una scelta ponderata: se le parole di Pozzecco in preseason (“Siamo soddisfatti del nostro roster”) lasciano presagire quasi una sorta di bocciatura di Dwayne Evans in quel ruolo (non è detto che non venga utilizzato anche da power forward durante alcuni momenti, anzi) e un aggiustamento in corsa, la strategia perseguita sembra però portare alla pista di una scelta programmata. Da qui la decisione di “tappare il buco” nel reparto con Marco Maganza (che lascerà la Dinamo dopo il precampionato) e andare alla ricerca di un profilo a condizioni economiche mediamente vantaggiose rapportate alle sue qualità ed esperienza europea indiscusse: l’ex Olympiacos e Lokomotiv Kuban potrebbe rivelarsi quindi un ottimo affare, che sposa la frase “Senza fretta e non facendo il passo più lungo della gamba” pronunciata dal GM Federico Pasquini a inizio stagione.

Matteo Porcu