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Dinamo Sassari, le Pagelle | Bendzius decisivo, Robinson torna e si sente

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La Dinamo Sassari batte 83-84 la Bertram Derthona e guadagna la finale della Supercoppa 2022. I nostri giudizi sui biancoblù.

Robinson: 7.5. Ha voglia di tornare a essere il faro della squadra e si vede, anche se a volte le idee sono offuscate dalle gambe pesanti. Tra terzo e ultimo quarto però sale in cattedra e dimostra di avere ancora quei ritmi e quell’impatto che possono essere decisivi nel corso della stagione. Bentornato.

Kruslin: 7. Bucchi gli chiede il solito lavoro in difesa. Christon fa soffrire anche lui, ma sulle ultime due azioni, nel momento decisivo, è lui a vincere il duello. E non va dimenticata la tripla pesante del 63-64 a metà ultimo periodo.

Jones: 6. Il tiro c’è, Filoni però nel primo tempo si mette sulle sue tracce e gli fa far fatica dimostrando di poter essere un buon specialista. Le settimane lontano dal campo lo condizionano e si vede, la sua partita finisce presto anche perché arriva a quota quattro falli già nel terzo periodo. I mezzi fisici e tecnici però si intravedono, il tempo è dalla sua parte.

Bendzius: 8. Daum prova a prendersi la scena e dall’altra parte lo costringe a non avere respiro dai 6,75. Lui risponde con intelligenza, poi nel secondo tempo arma la mano e prima tiene a galla la squadra, poi mette la bomba decisiva che vuol dire vittoria. Determinante, ancora una volta.

Onuaku: 6,5. Gli piace volare sopra il ferro e lo sa far bene, manca qualcosa però inizialmente a livello difensivo e di atteggiamento, come quando al quarto errore dal campo nel primo quarto rimane a guardare i compagni che tornano in difesa. Nel secondo tempo prova a cambiare qualcosa anche mentalmente ed è più dentro al gioco sassarese (5 assist a fine partita). La stoppata decisiva su Christon lo fa capire bene. In finale però servirà più continuità, soprattutto a rimbalzo.

Dowe: 7. Un tuttofare, l’ha definito coach Bucchi in sala stampa e in fondo è proprio così. Va un po’ a sprazzi, non trovando il ritmo vero e proprio al tiro. Ma è prezioso e lungo il cammino sassarese potrebbe capirsi ancora di più.

Gentile: 7. Subito intenso su ambo i lati del campo. È lui a dare la scossa ai sassaresi a inizio partita, consentendo alla squadra di rimanere in scia. Tanto lavoro sporco, qualche amnesia in difesa come tutti i compagni ma la vittoria e il carattere stavolta cancellano tutto.

Raspino: sv. Pochi minuti in campo.

Gandini: 6. Bucchi ha bisogno di lui e il veterano risponde presente nonostante il passo diverso degli avversari.

Diop: 5,5. Non lascia il segno il centro senegalese. Come Onuaku soffre qualcosa di troppo a rimbalzo. Sarà fondamentale un passo avanti nella serata di domani.

Piredda: ne.

Pisano: ne.

Coach Bucchi: 6,5. La squadra va a sprazzi, ma ogni volta che il tecnico chiama un timeout il gruppo reagisce e si ritrova. Buone idee sull’alto basso tra Onuaku e Bendzius, positivo il ritorno di Robinson, ci vorrà tempo invece per vedere dei veri e propri equilibri con Jamal Jones in campo. In difesa ancora qualche difficoltà dal punto di vista comunicativo ma soprattutto a rimbalzo. Fondamentale, quest’ultimo, su cui Sassari dovrà fare un passo avanti se vorrà conquistare la vittoria finale contro una tra Milano e Virtus Bologna.

Matteo Cardia

 

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