Diego Godin

Cagliari e Godin, il peso dell’attesa

L’attesa del piacere è essa stessa il piacere. Frase che andrà bene per gli spot pubblicitari ma un po’ meno quando l’argomento è il calciomercato. La piazza di Cagliari inizia ad essere provata dai vari “passa più tardi” sentiti al negozio degli acquisti importanti.

Il giorno X. Le jour G. Il Godin-day.

Venerdì mattina. L’iPhone vibra, messaggio Whatsapp. “Ciao, arriva Godin?”. Risposta: “C’è ancora qualche dettaglio da limare, ma l’affare non è in discussione. Oggi, però, non dovrebbe arrivare”. Sabato, stessa minestra. “E oggi arriva?”. “Difficile nel weekend, ma lunedì dovrebbe essere il giorno giusto”. Lunedì il refrain non cambia. “Carissimo, ma Godin?”. Come martedì e mercoledì, la risposta è uguale: “Domani, spero”. Il tifoso appassionato freme. Il giornalista continua a indagare, verificare, scoprire nuovi minuscoli dettagli. Però il risultato è sempre lo stesso: ovvero che da settimane, ormai, ogni giorno può essere il giorno di Godin ma alla fine il caudillo uruguaiano non arriva.

Posto che l’affare non è in dubbio, la trattativa con i nerazzurri per il Faraone ha vissuto picchi improvvisi tra up and down, momenti di stagnazione (come nelle ultime 24 ore) e inattese accelerazioni, ma soprattutto continue frenate, piccole o grandi che fossero. Prima l’interesse di altri club, con l’ambizioso Rennes (qualificato ai gironi di Champions League 2020-21) su tutti. Poi i problemi con l’Inter relativi all’ingaggio, con l’accordo trovato tra rossoblù e nerazzurri per una copertura parziale da parte di questi ultimi nel primo dei tre anni di contratto che porterà Godin in Sardegna. Poi le commissioni per gli agenti, tema messo inizialmente in secondo piano per trattare dei bonus e premi chiesti dall’uruguagio all’Inter, ma nelle ore recenti tornato prepotentemente di moda. Mancano da “limare” – termine decisamente abusato in questi giorni – soltanto gli ultimi dettagli su queste benedette commissioni da destinare all’entourage di Godin. Senza l’accordo su questo tema, non basteranno la mascherina chirurgica e il certificato di ingresso per lo sbarco nell’Isola per Solinas per poter partire (definitivamente) da Milano.

Come detto, alla fine, l’accordo si troverà perché è nell’interesse di tutti e Diego Godin potrà davvero vestire la maglia che fu di suo suocero Pepe. Quella che però è certa è la lunghissima attesa per una trattativa che ha assunto tutte le fattezze di una telenovela sudamericana, con puntate infinite in cui sembra che l’intreccio possa cambiare ogni volta un epilogo che, invece, è già scritto. Eppure, in questo caso, perdono tutti. Perché fa male a quello che probabilmente sarà il grande colpo dell’estate rossoblù (in attesa del ritorno del Ninja), che probabilmente si vedeva già pronto a indossare la numero 2 fin da sabato contro la Lazio. Quest’attesa fa male a una piazza che, rispetto all’inizio della campagna acquisti, inizia a essere disillusa, a causa anche di altri colpi annunciati come chiusi nelle ultime settimane e poi mai ufficializzati (Juan Jesus, Fazio, Czyborra). Fa male all’immagine della società, perché i continui rallentamenti nella trattativa Godin – dopo gli inciampi nei tre succitati esempi di fumata nera – mettono in luce una minore forza nel riuscire a chiudere con decisione gli affari più importanti. Ma, soprattutto, l’attesa del tanto richiesto difensore centrale con cui far crescere l’intero reparto fa male a Eusebio Di Francesco che, con tutta probabilità, contro la Lazio non avrà ancora a disposizione l’esperienza del centrale ex di Inter e Atletico Madrid. Pazienza, si dirà: vero, sacrosanto. Perché ne serve davvero tanta, un po’ a tutti.

F.Aresu – R.Pinna

AL BAR DELLO SPORT

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Atlantis
Atlantis
24/09/2020 18:31

….ok….per fortuna, ci ho preso!!!

Pino
Pino
24/09/2020 13:27

La mia congettura un po’ scherzosa e un po’ no è che Godin ha ricevuto un’altra proposta (Milan?) e ora è dubbioso, ci sta pensando.

Atlantis
Atlantis
24/09/2020 12:46

Vediamo se ci prendo: Godin, in realtà, arriva oggi e i media sono stati invitati a “depistare” per evitare assembramenti all’aeroporto (è solo una congettura, beninteso)

giorgio
giorgio
24/09/2020 11:58

godin sta rompendo le palle e attaccato ai soldi non alla maglia n 2 del cagliari, che rimanga a milano, questo tira e molla a me non piace

ivano spiga
ivano spiga
In risposta a  giorgio
24/09/2020 13:24

Tu si che hai capito tutto…non dipende da lui.

Pino
Pino
In risposta a  giorgio
24/09/2020 13:28

Non dico che deve rimanere a Milano ma è un comportamento fastidioso, sono d’accordo con te.

Ivano Spiga
Ivano Spiga
24/09/2020 07:12

🤷‍♂️

Andrea
Andrea
24/09/2020 01:29

Godin con la Lazio è determinante. Vedete voi.

Ivano Spiga
Ivano Spiga
24/09/2020 00:20

😔

Ivano Spiga
Ivano Spiga
24/09/2020 00:01

Che dire…avete ragione. È da venerdì 11 che sto in attesa spasmodica e Godin ci serve con urgenza.

Andrea
Andrea
23/09/2020 22:41

Penso che è un articolo scritto da una sorta di giornalista condominiale o, ancora meglio, (peggio) da uno scolaretto che scrive i PENSIERINI sul quaderno….

Andrea
Andrea
In risposta a  Andrea
24/09/2020 01:30

Ma cosa dici 😅

Geronimo
Geronimo
23/09/2020 22:31

La prossima volta utilizzate il termine smussare non limare…magari porta fortuna.
Articolo equilibrato cmq complimenti

Beppe
Beppe
23/09/2020 21:22

Penso che se i preliminari durano troppo c’è il rischio del cetriolo

CASTEDAIUUU
CASTEDAIUUU
23/09/2020 21:11

Scusate ma poche ore fa dicevate che era tutto risolto ora tornate dicendo che ce ancora qualche intoppo!! Secondo me le illusioni non le crea la società (che non ha mai detto “domani arriva) ma i giornalisti

CASTEDAIUUU
CASTEDAIUUU
23/09/2020 21:05

Di ma la società non ci ha illuso dicendo “domani arriva Godin” quello lo avete detto voi…quindi la prossima volta un po di sicurezza nel dare “tutto fatto, domani arriva” sennò create voi illusioni.Con i soldi degli altri siamo bravi tutti a chiudere le tratattive

Last edited 1 mese fa by CASTEDAIUUU