Giulini interista? Il Cagliari non si scansa

Secondo un certo retropensiero diffuso tra i tifosi, venerdì il Cagliari si sarebbe “scansato”, visto il passato del patron rossoblù. Ma i precedenti dicono altro…

La vittoria del Cagliari sull’Inter, oltre che aver entusiasmato l’ambiente per come è arrivata, ha sorpreso tutti visti i precedenti dei rossoblù da quando Giulini ha rilevato la società dall’ex patron Massimo Cellino: contro le cosiddette grandi sono stati molti di più i dolori delle gioie, come ci ha ricordato perfettamente Andrea Valentini con il suo Ultimo Tango a Cagliari. Dalla stagione 2014-2015 a quella attuale il Cagliari ha raccolto pochissimo contro le squadre più titolate della Serie A: considerando come tali la Juventus, il Napoli, le due romane e le due milanesi sono arrivati soltanto 20 punti in 44 partite.

Quando poi di fronte al Cagliari si presenta l’Inter non si perde occasione di ricordare i trascorsi nerazzurri del presidente Giulini, nonché le sue quote nella società ora di proprietà del gruppo cinese Suning: le accuse di un Cagliari che di fronte all’Inter si “scansa” arrivano puntuali non solo dagli avversari storici dei meneghini, ma anche dagli stessi tifosi rossoblù (accuse legittimate peraltro dal turnover della passata stagione al Meazza).
Con la vittoria di venerdì Maran e i suoi uomini hanno così smentito una leggenda che i precedenti già raccontavano lontana dalla verità: dei venti punti contro le grandi ben nove, compresi gli ultimi, sono arrivati proprio contro l’Inter. La tripletta di Ekdal l’anno della retrocessione targata Zeman-Zola-Festa, la doppietta di Melchiorri contro i nerazzurri di Mazzarri, finalmente la prima gioia casalinga arrivata grazie a una grande prestazione di squadra.

Nell’era Giulini, tolte le sfide contro l’Inter, solo un’altra volta il Cagliari aveva raccolto lo scalpo di una delle grandi del campionato, all’ultima giornata del campionato 2016-2017 contro il Milan di Montella già in vacanza: in tutte le altre occasioni, bene che sia andata, era arrivato un pareggio (pochi) o una sconfitta (tante). Un solo punto in sette gare contro la Juventus, idem contro il Napoli (e curiosamente in entrambi i casi in trasferta l’anno della retrocessione); due punti sia contro la Roma che contro la Lazio, frutto di quattro pareggi casalinghi; cinque contro il Milan, fra la vittoria sopracitata e due pareggi, uno zemaniano e l’altro nella gara d’andata del campionato in corso. Per questo la vittoria di venerdì avrà avuto un sapore particolare per il presidente Giulini: oltre che aver battuto la “sua” Inter, il Cagliari ha battuto anche tutte le dicerie prive di fondamento.

Matteo Zizola

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