Gaston Pereiro in Cagliari-Roma | Foto Emanuele Perrone

LE PAGELLE | Buio pesto Cagliari, Pereiro e Joao almeno ci provano

I nostri giudizi sul Cagliari che ha ceduto per 3-0 alla Sampdoria a Marassi.

Cragno 5,5: per i suoi standard potrebbe forse fare di più sul secondo e sul terzo gol, ma nel primo caso è coperto da Pisacane e nel secondo tanti sono i meriti di Bonazzoli. Non compie parate decisive, con tre gol sul groppone difficile arrivare alla sufficienza.

Walukiewicz 4,5: come sempre se la cava in costruzione, ma è troppo distratto in marcatura. Sul gol di Gabbiadini è responsabile quanto e forse più dei compagni di reparto, nella ripresa viene dirottato a destra senza che migliori più di tanto la propria prestazione. (dal 57′ Faragò 5: entra come terzino, si sposta mezzala con l’ingresso di Mattiello, ma in nessuna delle due posizioni dà qualcosa di importante)

Pisacane 4,5: dovrebbe comandare la retroguardia, se il risultato è quello della rete dell’1 a 0 l’insufficienza è automatica, in più aggiunge poca determinazione nel contrastare sul raddoppio.

Carboni 5,5: troppo leggero nel cercare di evitare il cross del vantaggio avversario, si fa apprezzare con la personalità che mette nel portare palla e lanciarsi in avanti. Si fa sorprendere da Bonazzoli sul terzo gol, resta comunque il migliore pur se di poco in una difesa in vacanza.

Nández 6: fino al terzo gol prova a tenere il campo, è senza dubbio il più in palla e quello che almeno prova a dare un minimo di brio al centrocampo. Dopo il 3 a 0 si arrende anche lui, sopraffatto dal nulla dei compagni.

Rog 5: passo indietro rispetto ai suoi classici standard. Non dà il solito contributo di strappi e tuttocampismo, anzi, è confuso e a tratti anche nervoso per frustrazione. Predicare nel deserto a un certo punto può anche stancare.

Birsa 4,5: parte bene, presente sia in costruzione bassa che tra le linee, poi di minuto in minuto si spegne fino a sparire definitivamente dal campo. Poche giocate, poco ritmo, nemmeno il suo piede compensa visto che non la vede praticamente mai. (dal 78′ Mattiello SV: si piazza a destra nella difesa a 4, poco tempo per farsi notare)

Ionita 4: male in entrambi i gol, si fa sovrastare sul primo e perde palla temporeggiando troppo sul secondo. Non fa filtro, non costruisce, prende anche un’ammonizione e lascia la contesa nell’intervallo. (dal 46′ Pereiro 6: almeno ci prova con serpentine e il piglio giusto)

Lykogiannis 4,5: dal punto di vista della presenza è sempre propositivo, ma non azzecca un cross nemmeno per sbaglio e anche in fase difensiva è spesso fuori posizione.

Ragatzu 4,5: doveva essere la sua partita, non entra mai nel vivo del gioco e perde una grande occasione di dimostrare che avrebbe meritato più spazio. Esce nell’intervallo con una insufficienza pesante. (dal 46′ Joao Pedro 6: come per Pereiro almeno ci prova, chiamando Audero all’unico vero intervento della partita)

Simeone 4,5: nullo, prosegue sulla falsariga dell’ultima partita contro il Lecce e soffre l’assenza di soluzione offensive. Non segna lui da 4 partite, non segna la squadra da 4 partite. Non è un caso. (dal 78′ Paloschi SV: toh chi si rivede, ma il tempo per cambiare qualcosa è nullo e i palloni ricevuti idem)

Zenga 4,5: la squadra fa più di un passo indietro tornando al suo esordio in panchina contro il Verona. Certo, manca Nainggolan, ma non può essere un solo giocatore a determinare un’involuzione di tale portata. Audero non si sporca praticamente i guanti, il centrocampo fa acqua, la difesa non solo balla, ma difetta proprio nel piazzamento come se mancassero applicazione e i giusti dettami. Stracciato da Ranieri nella sfida degli ex, perde su tutti i fronti dal punto di vista tattico e delle motivazioni. Attenzione alle sorprese, perché tra il caso Cigarini e questa sconfitta il suo destino potrebbe non limitarsi alla non permanenza per la prossima stagione.

Matteo Zizola

 

 

AL BAR DELLO SPORT

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pierpaolo
pierpaolo
16/07/2020 15:02

Non ne hanno più voglia… almeno salvino la faccia..😡

igna
igna
16/07/2020 08:42

una diffesa ballerina errori da scuola calcio su le marcature….di cosa ci si lamanta se fanno giocare un primavera che forse non troverebbe spazio nenance in serie D…o in attacco se Ragatzu fino allo scorso anno giocava in lega pro, cosa si pretende…..ci vuole umiltà !! E consapevolezza dei propri mezzi…di fatto il campo parla.

federicalfre
federicalfre
16/07/2020 00:11

Carboni merita 4.5 come tutta la difesa, non è che se uno ha 20 anni deve essere giudicato diversamente e con un occhio di riguardo rispetto a tutti gli altri. Anche lui oggi (e così anche con l’Atalanta) ha fatto i suoi bellissimi errori.

Enzo
Enzo
15/07/2020 22:00

E si perderà sabato contro il Sassuolo e poi c’è la Lazio,,e poi occhio,,stiamo facendo la figura di emme.Per quest’ anno siamo salvi ma vedo già tra allenatore che taglia fuori Cigarini e la società che non la trovo molto da serie A.Il prossimino campionato dovremmo riabituarci ai soliti patemi al limite della serie B.per andai totusu a cagari!

Fangigi
Fangigi
15/07/2020 21:45

Non c’e’ santo che tenga. La squadra e’stata costruita male ed ora ne sta pagando le conseguenze. Non ci sono ricambi all’altezza, non ci sono giocatori veloci, non vi e’ un disegno tattico efficace, non c’e’ neanche uno spunto individuale e /o un sussulto di orgoglio.. notte fonda..

Franco
Franco
In risposta a  Fangigi
16/07/2020 17:46

Bè la società cerca sti allenatori in più la rosa e così così..il primo da criticare e proprio il patron probabilmente nn a interesse a fare crescere la società… infatti dopo sei anni manco l’ombra dello stadio ma dove vogliamo andare con una dirigenza così..altro che abbonamento..abbandonamento altro che