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Le Pagelle | Burnell riaccende la Dinamo, Logan è ancora decisivo

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Seconda vittoria di fila per la Dinamo Sassari che vince ancora una volta all’ultimo respiro al PalaSerradimigni. Varese non è mai doma ma il Banco intasca altri due punti chiudendo la gara sul 104-99. Questi i nostri giudizi.

Robinson: 6. Inizia con il solito canestro, poi prova a trascinare la squadra e chiude il primo tempo con 10 punti e 10 assist. Nel secondo tempo però il play ex Chenmitz è poco lucido per la prima volta nella gestione dei possessi e resta in panchina nei momenti più importanti della gara.

Kruslin: 5,5. Fatica tantissimo a contenere l’esplosività di Keene, poi è lui a dare via al primo – e unico – tentativo di fuga della Dinamo. Qualche distrazione di troppo in difesa tra secondo e terzo periodo e le basse percentuali in attacco lo relegano in panchina per la maggior parte degli ultimi due quarti.

Burnell: 7,5. Kell è un incubo per almeno due quarti e mezzo. A metà terzo quarto però si mette in moto schiacciando in tap-in e cambia faccia. Da lì in poi mette altri quattordici punti e aggiunge sette rimbalzi e cinque assist. Pazzesca la schiacciata in contropiede che fa saltare in piedi il Palas. Fondamentale.

Bendzius: 6,5. Ha la mano fredda dai 6.75 per gran parte della gara ma anche lui viene fuori nel momento del bisogno mettendo la tripla del 94 pari. Importante il suo contributo a rimbalzo.

Mekowulu: 5,5. Inizia correndo bene il campo ma lasciando a desiderare in alcune situazioni difensive. Al rientro nel secondo periodo appare scarico. E anche per questo poi Bucchi lo lascia in panchina per tutto l’ultimo periodo.

Diop: 6,5. Inizia timido in attacco ma lotta come un leone in difesa e acquista a poco a poco sicurezza finendo in doppia cifra. Tanti minuti in campo meritati per l’italo-senegalese, che rischia di macchiare la prestazione con l’ultimo fallo su Keane che poteva costare caro a Sassari.

Gentile: 6,5. Il suo ritorno è importante, anche se ci vorrà tempo per ritrovare la forma fisica ottimale. È la fotografia di una Dinamo a corrente alternata: all’inizio rimane qualche giro di troppo indietro in difesa, mette una tripla importante nel quarto periodo e fa bene in regia fino a quando però non ridà fiducia agli avversari con una palla persa e un fallo da 2+1 su Kell. Fa 1 su 2 dalla lunetta dopo aver preso un rimbalzo cruciale nel finale. Promosso nonostante gli errori.

Logan: 7,5. Mette inizialmente la museruola a Keene e prova ad accendersi in attacco dal secondo quarto. Non trova però il reale ritmo in attacco, fino a quando però la palla non scotta e allora arriva il suo momento. Prima la tripla che ridà forza alla Dinamo per rientrare definitivamente in partita, poi uccide il match dai 6.75 e infine dalla lunetta. Immortale.

Treier: 6. Due triple importanti nel secondo quarto approfittando delle amnesie varesine sulla zona. Bucchi lo sfrutta tra terzo e ultimo periodo nel momento in cui la Dinamo rimette in piedi la partita e l’estone ripaga con buone scelte offensive e dando una mano soprattutto sui cambi. Quando Vertemati però decide di rialzare il quintetto va in difficoltà.

Devecchi: sv. Pochi minuti in campo per il capitano.

Chessa: sv. Non entrato.

Gandini: sv. Non entrato.

Bucchi: 6,5. Accetta il punteggio alto della partita nonostante il suo dogma rimanga la difesa. Gli esterni di Varese fanno male a quelli sassaresi per tutta la partita e la scelta di mettersi a zona ripaga soprattutto nell’ultimo periodo quando però anche l’atteggiamento dei suoi uomini cambia. La Dinamo fatica troppo per larghi tratti a fronteggiare la 2-3 di Vertemati ma il coach è bravo a toccare le corde giuste a inizio ultimo quarto, a bloccare il gioco nei momenti giusti e a dare fiducia ai componenti della panchina.

Matteo Cardia

 

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