agenzia-garau-centotrentuno
bellanova-cagliari

Le Pagelle | Cagliari: Bellanova il migliore, Keita impreciso

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

I nostri giudizi sul Cagliari che ha pareggiato 0-0 al Bentegodi contro l’Hellas Verona. 

Radunovic 6,5: ritorno in campo dopo l’imbarcata di San Siro, mette la sua firma prima su Simeone, ma aiutato dal tiro fiacco del Cholito, poi con un intervento spettacolare su Barak. Pronto anche su Lasagna, pur se era fuorigioco. Promosso.

Caceres 6,5: salva su Caprari in apertura evitando che la partita prenda un binario all’insegna del dramma sportivo, per poi attaccarsi al fantasista dell’Hellas come un’ombra. Decisivo nella ripresa sia su Simeone sia soprattutto su Caprari, di nuovo.

Ceppitelli 6,5: conosce il Cholito e lo contiene con anticipi, contrasti, interventi puliti. Ritrova continuità, ottima notizia per Mazzarri, anche se in alcune combinazioni al limite perde un po’ di lucidità. Salva però due volte il pareggio prima stoppando un contropiede pericoloso e poi sporcando il tiro di Lasagna, tutto a tempo scaduto.

Carboni 6,5: non disegna il pressing alto su Barak, alternandosi nel compito con Grassi con buoni sincronismi. Ma è soprattutto con le chiusure risolutive che metta la firma sulla gara salvando in extremis su Simeone, miracoloso, e infine su Faraoni.

Lykogiannis 6: inizia con timidezza per poi piano piano prendere le misure a Faraoni, anche se in un caso si fa sorprendere alle spalle. Sufficienza di fiducia dopo un periodo buio.
Dall’86’ Zappa SV: si piazza sulla destra e fa il suo nei pochi minuti in campo.

Bellanova 7: motorino inesauribile, annulla completamente Lazovic riuscendo anche ad abbinare spinta offensiva. Esteticamente non bellissimo, ma dannatamente efficace. La vera sorpresa positiva di una squadra che è alla ricerca di ottimismo.

Nández 6: è l’uomo dello strappo in verticale, da lui partono spesso e volentieri le transizioni offensive. Non va mai in riserva anche se alla lunga perde un po’ di brillantezza, fino a rischiare un nuovo incubo finale quando perde un pallone spinoso nel recupero. Mezzo punto in meno per l’ingenuità.

Grassi 6,5: contiene uno degli uomini più in forma del campionato come Barak e mette in campo pulizia e serenità. Trova anche il modo di strappare in avanti causando il giallo di Gunter. Esce stremato dopo tanto sacrificio e altrettanta intelligenza.
Dall’82’ Strootman SV: dentro e tunnel subito dopo pochi secondi. Tiene la posizione e spazza, scopa vecchio stampo più che lavatrice.

Dalbert 5: l’impegno non manca, ma è davvero troppo impreciso. Alcuni suoi errori negli ultimi 30 metri cancellano ottime occasioni virtuali, così come fatica a trovare la giusta posizione nella nuova posizione di interno di centrocampo.
Dal 74′ Marin 6: assenza dell’ultimo momento, fatica a trovare il ritmo ma su punizione pesca Bellanova per un’occasione importante.

Joao Pedro 6: non perde mezzo pallone, trovando falli importanti per far rifiatare i compagni e scegliendo sempre l’opzione giusta quando chiamato a creare pericoli. Non può però fare tutto e così si vede poco nell’area avversaria e le poche volte che arriva al tiro è impreciso.

Keita 5: troppi appoggi errati, troppa poca presenza da perno offensivo con un lavoro di scarico che manca di precisione e forza. Potrebbe segnare da pochi passi, ma si fa sorprendere dal pallone vagante. Un po’ meglio nella ripresa, anche se restano le difficoltà offensive. Si sacrifica tanto, ma non basta.
Dal 74′ Pavoletti 5,5: entra per tenere su la squadra e far rifiatare sulla pressione gialloblù, ma sbaglia alcuni passaggi nel momento del bisogno.

Mazzarri 6,5: sfortunato nel perdere Marin per febbre, inventa Dalbert a centrocampo per non cambiare quanto probabilmente provato in settimana. Pochi fronzoli, tanta ricerca delle seconde palle e delle transizioni offensive improvvise. La squadra risponde alla delusione contro al Salernitana con una prova vigorosa, gagliarda e anche coraggiosa a tratti. Un punto che vale più di quanto serva alla classifica.

Matteo Zizola

Al bar dello sport

12 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti