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Muro Carboni, Kanyamuna grinta e sacrificio

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I nostri giudizi sul Cagliari raggiunto nel finale dalla Juventus alla Sardegna Arena.

Ciocci: 6.5 Fa da spettatore per mezz’ora ma appena viene chiamato in causa risponde presente, compiendo anche due parate decisive. Poche responsabilità sul gol subito.

Porru: 6 – Quando può scende sulla fascia, sennò difende con ordine e disciplina. Soffre nel finale le incursioni di Tongya e Chibozo.

Boccia: 6.5 Nella prima frazione Moreno, Petrelli e Fagioli non passano dalle sue parti. Sfortunato in occasione del pareggio bianconero.

Carboni: 7 – The Wall. Dimostra di essere un osso duro, con un esperienza che va al di là della sua età anagrafica. Rischia anche di segnare con una splendida mezza rovesciata, che propizia comunque il gol di Lombardi.

Cusumano: 6.5 Cresce con personalità di partita in partita. Attento nelle diagonali difensive, non si fa intimorire dalle sortite bianconere. (70′ Aly: 6- Si piazza sulla fascia sinistra e difende come può).

Ladinetti: 6,5 – Musica, maestro. Orchestra la partitura con impeccabile flemma e tranquillità. Peccato perché nel finale non riesce a bloccare Sekulov che riesce a trovare il gol del pareggio.

Kanyamuna: 7- Corsa, sacrificio e impegno. Non sarà un caso che Canzi lo consideri inamovibile. Anche contro la “Vecchia Signora” sfodera un’altra prestazione di grande qualità. (81′ Michelotti: S.V).

Lombardi: 6.5 Si trasforma in attaccante e segna il gol del vantaggio contro la sua ex squadra. Da qui in poi cresce e lotta per tutti i 90′.

Marigosu: 6 – La trequarti è casa sua, anche se oggi manca di brio e lucidità. Delizia con qualche giocata ma nulla più. Il talentino di Decimomannu sa fare molto meglio come già dimostrato nel corso di tutto il campionato. (64′ Mas: 5.5 –Pochi palloni giocabili, pecca in qualche occasione di imprecisione, si rifarà).

Contini: 6- Di secondo nome fa Generoso perché si dona continuamente ai compagni. L’emozione lo tradisce in alcune occasioni, come quando a tu per tu contro Israel gli calcia addosso.

Gagliano: 6.5- Anche se manca l’appuntamento con il gol, si batte come un gladiatore tra le maglie bianconere. Subisce una quantità indescrivibile di falli e spinte, ma rimane calmo come gli chiede Canzi. Il futuro è dalla sua parte.

All.Canzi 6,5 – Anche se i suoi ragazzi non riescono ad agguantare la vittoria giocano comunque una bella partita davanti al pubblico della Sardegna Arena. Il secondo posto rimane intatto e il merito è anche suo, visto che la squadra lo segue alla lettera in tutte le sue indicazioni.

Matteo Piano

TAG:  Primavera 1
 

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