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Le Pagelle | Dinamo: Burnell e Bendzius non bastano, incubo falli per Mekowulu

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I nostri giudizi sulla Dinamo Sassari sconfitta dall’Happy Casa Brindisi nei quarti della Supercoppa Discovery + a Bologna.

Battle: 5. Il livello si alza e il prodotto di Syracuse è meno elettrico rispetto alle scorse uscite in entrambi i lati del campo. La Dinamo sente tanto l’assenza di un suo apporto importante in attacco.

Bendizius: 6. Parte lento e con alcuni errori sia al tiro che in difesa, crescendo poi a partire da metà secondo quarto. Nel terzo quarto trascina la squadra al primo vantaggio mettendo tre triple in sei minuti ma continua ad avere qualche problema con i pari ruolo avversari. Si sacrifica in difesa e continua fino alla fine a martellare dai 6.75 ma non basta.

Burnell: 6,5. Ci prova mettendo del suo in ogni fondamentale del gioco e nonostante le percentuali alla fine non siano buone. Continua a crescere, nonostante anche lui abbia sofferto un po’ l’impatto della gara.

Chessa: sv.

Clemmons: 5,5. Inizia attaccando al ferro, poi comincia ad accontentarsi dei tiri anche quando si ritrova contro i lunghi brindisini. Quando torna al piano iniziale riesce ad avere un impatto importante sul rendimento della squadra in attacco. Nel quarto periodo però non riesce a contenere Redivo nel momento in cui l’argentino scava in solitaria il distacco decisivo e perde due palloni troppo pesanti.

Devecchi: sv. Pochi secondi in campo per la difesa finale del terzo quarto.
Gandini: sv. Non pochi i minuti in campo per lui. Il segnale che alla Dinamo nel reparto lunghi manca ancora qualcosa.

Gentile: 5. Non riesce ad entrare in partita e i tanti minuti in panchina lo testimoniano. Sarebbe servita una striscia delle sue in una partita segnata per lungo tempo dall’equilibrio.

Logan: 5,5. Prova a dare la scossa nel primo quarto, mettendo subito cinque punti di fila dopo il suo ingresso dalla panchina. Rimane un faro offensivo per la squadra ma le sue percentuali basse dalla distanza sono un peso importante per i biancoblù.

Mekowulu: 5. Ha già due falli dopo poco più di cinque minuti: è l’antipasto di una gara che finisce con più di sei minuti d’anticipo rispetto alla sirena finale. Gioca la gara a spezzoni e non trova ritmo. Soffre tanto Perkins e il fatto di essere poco sfruttato dai compagni.

Sanna: sv. Pochi secondi in campo, per lui la vera partita sarà domani con le altre stelle Next Gen.

Treier: 5. Inizia da cinque, mettendoci una buona dose di energia in difesa. L’impatto offensivo è però nullo, e quando rientra nel secondo tempo Cavina rimane subito insoddisfatto tanto da toglierlo praticamente subito.

Cavina: 5,5. La Dinamo è a corrente alternata. L’attacco fatica a produrre buoni tiri nel primo tempo, cresce nel terzo quarto come scelte ma poi si spegne sul finale; la difesa invece si comporta meglio all’inizio per poi perdere il filo sulla lunga distanza. Mekowulu rimane fuori dagli schemi e il coach soffre l’assenza di ricambi dello stesso livello. Buona la zona 2-3 nell’ultimo quarto, forse avrebbe potuto rischiarla qualche minuto prima con il lungo nigeriano non fuori per cinque falli. La Dinamo esce dalla Supercoppa dopo un match equilibrato: una sconfitta amara ma che serve in un percorso in fondo appena agli inizi.

Matteo Cardia

 

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