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Le Pagelle | Mekowulu lotta, Logan ispira: Bendzius e Burnell dove siete?

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I nostri giudizi sulla Dinamo Sassari sconfitta in Germania in Basketball Champions League dal Ludwigsburg.

Battle: 5,5. Come tutta la squadra in difesa dovrebbe fare di più. In attacco ancora a secco dai 6,75 nonostante anche la creazione di tiri puliti, micidiale però in penetrazione anche se a volte è troppo testardo. Deve ritrovare la forma della prima parte di Supercoppa per essere un reale fattore.

Bendzius: 4,5. Segna il suo primo canestro nel quarto periodo e questo la dice lunga sulla sua partita. Soffre la fisicità avversaria, sul lato offensivo e su quello opposto, e la sua serata non positiva, tanto che tra terzo e quarto periodo passa tanti minuti in panchina.

Borra: sv. Non entrato.

Burnell: 4,5. Tre punti e due rimbalzi nella sua partita. Troppo poco per il giocatore che potenzialmente potrebbe essere la chiave della squadra, ancora in difficoltà anche sul lato difensivo sulle rotazioni.
Clemmons: 6. Ritrova il quintetto ma Radebaugh fa quello che vuole nel primo tempo e parte della responsabilità è sua. Cresce nel lato difensivo negli ultimi due quarti mentre in attacco fa meglio, sia dal punto di vista realizzativo che nella capacità di mettere in ritmo i compagni. La forma migliore è ancora lontana ma può diventare davvero importante.

Chessa: sv. Solo qualche istante in campo.
Devecchi: sv. Non entrato.
Gandini: sv. Non entrato.

Gentile: 4,5. Inesistente dal punto di vista realizzativo, ci prova di carattere in difesa ma è la sua serata peggiore da inizio stagione. Esce per 5 falli in 13 minuti giocati.

Logan: 6. È l’unico che vede il canestro con una certa continuità. Distratto in alcune situazioni in difesa, come tutta la squadra, ma forse andava lasciato più in campo durante la prima parte di partita viste le difficoltà realizzative dimostrate nella prima parte di gara dai biancoblù.

Mekowulu: 6. Solita gara di sacrificio, senza un vero cambio alle spalle. Quando messo in condizione diventa importante in attacco, in difesa a volte va troppo per la stoppata e usa più la fisicità che la testa finendo per subire a rimbalzo. Condizionato dai falli negli ultimi 10’ non è però di certo il colpevole della sconfitta.

Treier: sv. Pochi minuti, ancora una volta.

Cavina: 5. La Dinamo subisce ancora più di 50 punti nei primi due quarti. Tanti, troppi, ancor di più quando sul lato offensivo non trovi il canestro e dalla panchina arrivano solo i punti di Logan. Sassari ha evidenti difficoltà a costruire tiri puliti, soffre la fisicità avversaria e mette poca energia perdendo un’altra volta anche il confronto a rimbalzo. Cavina dovrà lavorare a fondo su tutti gli aspetti, anche quello psicologico, per una squadra che sembra aver bisogno di andare a fondo prima di trovare una reazione.

Matteo Cardia

 

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