Vasa Pusica e Jason Burnell festeggiano il buzzer beater | Foto Luigi Canu

LE PAGELLE | Dinamo Sassari: Spissu e Pusica guidano un gruppo di leoni

Quando il Poz è uscito per il secondo fallo tecnico, con Brindisi sul +9, sembrava sereno, perché di più ai suoi non poteva chiedere: erano rimasti in partita per tre quarti, giocando in sette, con Devecchi impegnato soltanto nel gioco difensivo, contro una squadra fisica, caricata a mille dal suo coach, alla ricerca della prima vera vittoria dopo quella scontata con Roma. Invece, come è successo spesso in questi ultimi anni, quando Casalone guida la squadra avvengono spesso i miracoli. La coppia Spissu-Pusica guida un gruppo di leoni, con il solo Bendzius incorso in una brutta serata. 

Spissu 8: ci vogliono 30 minuti prima che commetta un errore al tiro o nella gestione della palla. Prima è semplicemente perfetto. Sfiora la seconda doppia doppia di fila (16 punti e 9 assist), la rimonta del terzo quarto è farina del suo sacco. Si dimena anche sotto canestro.

Kruslin 7: tre triple, due di fila nel primo quarto e la terza durante la prima rimonta. Soffre l’uno contro uno di Harrison, sembra mancare di pathos, ma il suo contributo è tutta sostanza. Sta mostrando che su di lui si può contare. 

Burnell 7: un’altra partita di alti e bassi, però nella miracolosa rimonta dell’ultimo quarto ci sono i suoi graffi. Questa volta la schiacciata a una mano, quella che suona la carica per il -2 nel terzo quarto, va a segno, dopo un assist dietro la schiena di Spissu. Ancora una volta buona la prova a rimbalzo, bravo a non commettere il quinto fallo. Chiude con 15 punti in 31′.

Bendzius 5: chiude con 1/7 dal campo e soprattutto con 1/4 ai liberi, errori che avrebbero potuto costare caro. Per duttilità è però il giocatore che passerà più minuti in campo (32) ed è costretto a giocarne tanti da centro, anche nei minuti finali quando Bilan è fuori per cinque falli. Avrà l’occasione per rifarsi. 

Bilan 7,5: soffre la fisicità e l’atletismo degli avversari, lascia qualcosa a rimbalzo, ma chiude con 20 punti e 8 falli subiti. Un’altra partita da 30′: è lecito domandarsi che fine ha fatto Gandini?

Devecchi 6: il -11 del plus minus la dice lunga, ma il capitano non è abituato né a questi ritmi partita né a esser parte del gioco da troppi anni. Di questi 17′ la perla è il fallo subito in difesa che fa fuori Gaspardo, costretto ad uscire per la quinta infrazione.

Pusica 9: attenzione, a Sassari c’è un nuovo campione. Il serbo si carica sulle spalle l’intera squadra nell’ultimo quarto, la tiene viva a suon di triple, e segna quella decisiva a 5” dalla sirena. Ma non è il migliore perché si prende tutti i tiri: va sistematicamente a cercare il fallo quando il contatore degli avversari è propizio per andare in lunetta, e non sbaglia mai: 8/8. Chiude con 24 punti, 4/8 dall’arco, 7 falli subiti. Encomiabile.  

Re sv: pochi secondi a chiusura del primo quarto.

Pozzecco, Casalone e De Rosa 9: come detto, di più da questi ragazzi non si poteva chiedere. Il coach è bravo nella gestione dei falli, e con appena due lunghi in campo il solo Bilan finisce la partita in anticipo. È bravo a rischiare subito Pusica dopo il terzo fallo. Casalone infonde ancora una volta calma nei momenti più difficili, quando il coach espulso ormai è quasi sicuro di perderla. Le frecce sono andate tutte a segno, centellinate al punto giusto, senza mai un vero e proprio punto di riferimento per la difesa brindisina. 

Nicola Accardo

AL BAR DELLO SPORT

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