LE PAGELLE | Manca soltanto il gol

I nostri voti dopo la sconfitta del Cagliari Primavera per 2-0 contro l’Inter, nel secondo match del Girone A della Viareggio Cup.

Daga 6,5 – Incolpevole sui gol subiti, nati da due rimpalli sfortunati. Molto sicuro per il resto della gara, risponde sempre presente quando chiamato in causa.

Kouadio 6,5 – Più volte avanti e indietro sulla fascia destra, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa accusa il colpo del vantaggio nerazzurro, ma è sempre uno dei più attivi.

Boccia 6,5 – Buona prova del centrale rossoblù, in coppia con Carboni controlla bene gli attaccanti nerazzurri.

Carboni 6,5 – Cresce sempre di più il classe 2001, il cui rendimento non cambia a seconda del partner che gli affianca Canzi. L’attacco interista è uno dei più forti della categoria, ma non soffre praticamente mai.

Porru 6 – Terzino destro schierato a sinistra, fa il massimo in un ruolo non propriamente suo, date le sue origini da esterno offensivo.

Ladinetti 6,5 – L’assenza di un play puro come Marongiu tra i convocati per la Viareggio Cup lo responsabilizza in un ruolo delicato, che lui interpreta a modo suo. Tanta legna in mezzo al campo, lanci e ordine. Promosso.

Lella 6 – Corsa e generosità per l’ex Bari, la cui fisicità è imprescindibile nella mediana di Canzi. Sacrificato per l’inserimento di un’altra punta (dal 67′ Contini sv).

Lombardi 6,5 – Sempre più leader del centrocampo di Canzi, l’ex Juventus ha ormai saputo smussare alcuni aspetti del suo gioco a volte troppo lezioso, mettendo in campo contro l’Inter sagacia tattica e tecnica non comune.

Marigosu 6,5 – La sua velocità e imprevedibilità mettono in costante difficoltà la difesa interista, vista la fisicità dei due centrali nerazzurri. Prova a mettere pepe come sempre.

Gagliano 6,5 – Forse il migliore per quanto visto nel primo tempo, sicuramente tra i più attivi con tanta grinta e voglia di fare bene. Lascia il campo nell’intervallo (dal 46′ Verde 6 – In campo a fare il pivot, come di consueto combatte contro i centrali di mister Madonna ma non riesce a lasciare il segno).

Doratiotto 6 – Pecca di killer instinct davanti a Pozzer dopo soli cinque minuti, fallendo un gol che avrebbe certamente indirizzato la gara su altri binari. Tanto impegno, però, per il capitano di giornata.

All. Canzi 6,5 – Non si tenga troppo conto della prima partita contro gli australiani dell’Apia Leichhardt. La partita che contava era quella di stasera, ma è mancato solo il risultato. Grande prestazione dei suoi, che hanno solo la colpa di non aver saputo concretizzare le occasioni create. L’ora della verità arriva tra soli due giorni, con la gara decisiva contro il Braga. Ma già aver dominato l’Inter è una cosa non da poco.

dall’inviato Francesco Bocchini