LE PAGELLE | Pavoletti regala la salvezza

Al Ferraris di Genova arriva l’agognata aritmetica: il Cagliari di Rolando Maran sarà in Serie A anche nella prossima stagione.

I protagonisti sono i soliti due: Alessio Cragno e Leonardo Pavoletti. Grazie a due dei suoi pilastri il Cagliari trova finalmente il punto che sancisce la salvezza matematica, dando un senso alla penultima gara della stagione. Il quindicesimo (e meraviglioso) gol del centravanti livornese mette paura alla sua ex squadra, che trova un meritato pareggio solo a pochi minuti dal termine, grazie al rigore trasformato da Criscito dopo il tocco con il braccio di un ingenuo Bradaric, fino ad allora tra i migliori. Maran ha sperimentato un inedito 3-5-2 con Cacciatore centrale: un modulo solido, utile a limitare il Genoa e la sua voglia di recuperare terreno. Preoccupazione per l’infortunio di Pavoletti, che ha lasciato il campo a mezz’ora dalla fine per un problema al flessore: nei prossimi giorni si valuteranno le sue condizioni.

LE PAGELLE

Cragno 7,5 – Fa il primo intervento importante al 25’ su un tocco di Cacciatore che voleva anticipare Bessa, si ripete al 28’ su Pandev con un’altra grande parata. La salvezza del Cagliari è passata per le sue parate.
Srna 6 – Spinge meno di Pellegrini, ma usa l’esperienza per sopperire i tentativi genoani.
Pisacane 6 – Torna nell’ambiente dove è cresciuto calcisticamente, chiude sempre con puntualità.
Klavan 6 – Parte non bene e il cartellino giallo ne è la prova. Ma non si scompone, piazzandosi al centro della
difesa, controllando senza difficoltà.
Cacciatore 6,5 – Maran lo schiera a sorpresa come terzo centrale e lui non delude. Sicuro, chiude bene, puntuale. Il migliore nel reparto arretrato (74′ Romagna 6 – Sfiora il clamoroso raddoppio con un gran colpo di testa, ma trova Radu a opporsi).
Ionita 5,5 – Usa fisicità e corsa per contenere i centrocampisti del Genoa, ma stavolta non si propone mai in avanti.
Bradaric 6 – Maran gli affida le chiavi del centrocampo al posto di Cigarini: lui lavora, fa l’assist per il gol
di Pavoletti e lotta. Protagonista in negativo, però, in occasione del rigore: mezzo punto in meno.
Barella 6 – Non si risparmia mai. Corre, pur con meno brillantezza rispetto al solito. Il modo di giocare
attendista del Cagliari di oggi, non lo aiuta.
Pellegrini 6,5 – Primo tempo ordinato, secondo di corsa. La sua corsa in gare come queste è davvero preziosa.
Pavoletti 7 – È sua la prima occasione per i rossoblù al 36′, poi qualche minuto dopo si inventa un gol da vero centravanti: stop di petto e di destro batte Radu con una saetta, per il 15° gol. Esce (tra gli applausi) per infortunio (65′ Joao Pedro 5 – Non entra mai in partita).
Cerri 4,5 – Un pesce fuor d’acqua. Dovrebbe essere colui che aiuta Pavoletti: combatte, ma non ha un
ruolo definito. Da prima punta, manca di personalità (79′ Birsa sv).
All. Rolando Maran 5,5 – Può festeggiare finalmente la salvezza: fa il punto che serviva al Cagliari, ma non fa nulla per portare a casa la partita. Contro un Genoa davvero brutto, si schiera col tir davanti alla difesa. Trova il vantaggio nel vero unico tiro in porta ma, invece di affondare il colpo del ko, arretra la squadra per più di 50 minuti. Da salvare solo il risultato, ma oggi era l’unica cosa che contava davvero.

Andrea Ferrari

Sponsorizzati