cagliari-calcio-walukievicz-centotrentuno-sanna

LE PAGELLE | Walu spicca in difesa, Cerri occasione sprecata

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

I nostri giudizi sulla prova offerta dal Cagliari nello 0-0 del Tardini di Parma.

Cragno 6: chiamato a confermare la gara contro l’Inter, tanto era stato impegnato domenica quanto deve quasi solo guardare questa sera. Una parata, facile, su Kucka e un’altra più impegnativa su Inglese, anche se centrale.
Zappa 6,5: torna al ruolo di terzino con il rientro di Nández preoccupandosi più di Gervinho che di spingere anche se nella ripresa ci prova di più. Bravo sull’ivoriano, prestazione solida che non cambia nemmeno come entra Brunetta.
Walukiewicz 7: continua crescita, cancella Inglese permettendosi anche un sombrero e soccorre Zappa se necessario su Gervinho. Il blocco sulla verticalizzazione per Gervinho è la sintesi della sua migliore qualità, aggiunge le solite uscite palla al piede con personalità.  (dal 71′ Ceppitelli 6: il ritorno avviene in quella Parma della doppietta della scorsa stagione, controlla bene gli sterili attacchi del Parma nel finale)
Klavan 6,5: un ingresso visto come causa nel finale contro l’Inter, oggi la maglia da titolare. Gioca una gara attenta, un po’ sporca e con qualche lancio non esattamente preciso, ma alla fine tiene bene la difesa.
Lykogiannis 6,5: Karamoh non è un cliente semplice per passo, ci mette qualche minuto a prendergli le misure ma poi cresce e vince il duello. Sempre attento in copertura e nelle diagonali. (dall’83’ Carboni 6: entra per affrontare Kucka spostato su quel lato nel finale, di fisico soffre ma è sempre attento)

Oliva 5: ritrova la maglia da titolare dopo l’ultima di Maran contro la Roma lo scorso marzo mettendoci fisiologicamente un po’ a scrollarsi di dosso la ruggine. Fisicamente appare ancora indietro, cresce a fine primo tempo ma il suo è palesemente un calcio diverso da quello di Marin. (dal 77′ Marin 6: non è una partita per geometrie tantomeno negli ultimi minuti di difesa serrata, il romeno mette in campo muscoli e fiato)
Rog 6,5: lasciato da solo dal compagno di reparto resta l’unico vero polmone al centro del campo e prova a cantare e portare la croce. Come sempre con tanto lavoro oscuro porta a casa la pagnotta

Nández 6,5: abbattuto dalla positività come visto contro l’Inter si scrolla subito di dosso i dubbi con l’unica conclusione rossoblù del primo tempo che impegna Sepe al 5′. Il resto è il solito león, tanta corsa, ritmo superiore ai compagni, voglia di vincere.
Joao Pedro 5: a tirare troppo la carretta si arriva al punto che la benzina finisce. Prova a fare il solito lavoro di raccordo, ma non ha smalto. Niente velocità, niente spunto, andamento lento. Ogni tanto si accende, ma non appare al top.
Sottil 6: unico a provare a cambiare passo davanti, ma da solo può poco. Si spende anche in copertura pur se fatica nel leggere il pressing offensivo. Non ha tanto sfogo da chi lo affianca e lo paga. (dall’83’ Tramoni 6: entra bene in partita)

Cerri 4,5: Di Francesco gli dà a sorpresa l’occasione dal primo in campionato, meritata tanto quanto sprecata. Non un appoggio giusto, non una scelta corretta, anche nervoso per alcuni falli non fischiati. In ritardo, ci si aspettava di più e invece di nuovo il passo indietro. (dal 46′ Simeone 5,5: ci voleva poco per fare meglio del compagno, si sbatte, prova subito il tiro al 47′, ma alla fine ha poche occasioni per incidere)

Di Francesco 5,5: sorprende con le scelte iniziali di Cerri e Oliva in luogo degli attesi Simeone e Marin. Non viene premiato dai due giocatori, ma è il suo Cagliari ad apparire una copia sbiadita di quello capace di strappi e velocità almeno a sprazzi. Serviva muovere la classifica e il punto è arrivato, ma sul piano della prestazione è un passo indietro almeno in fase offensiva. Contro l’Udinese la caccia ai tre punti che mancano da 5 gare.

Matteo Zizola

 

Al bar dello sport

6 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti