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Olbia, Occhioni: “Gruppo compatto, spero di giocare ancora tanto”

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Quattro chiacchiere nel ritiro dei bianchi a Buddusò con uno dei migliori talenti della cantera gallurese, tra i più attesi alla consacrazione nella stagione 2021-22.

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A mente fredda, com’è stato l’esordio in Prima squadra?
“È stata un’emozione bellissima, venivo dalla Berretti dove avevo fatto tre anni e ritrovarmi tra i grandi è stato magnifico. Con tanto lavoro e la costanza negli allenamenti mi son ritagliato un mio piccolo spazio e sono cresciuto molto, calcisticamente e come persona, grazie ai senatori come Ragatzu, Pisano, Emerson e Giandonato”.

A cosa punti per la nuova stagione?
“Sicuramente serviranno sacrificio e duro lavoro, spero di continuare con i progressi fatti a fine stagione: spero di giocare e dare il mio contributo alla squadra. L’obiettivo è quello di salvarci, poi speriamo nei play-off”.

Sei un ragazzo del territorio, cosa significa indossare la maglia dell’Olbia?
“Sono di Luogosanto, mi dà più stimoli lottare per questa maglia che è come una seconda pelle. Sono qui da cinque anni, dal settore giovanile fino alla prima squadra. Per me è fondamentale dimostrare di valerla, con in più lo stimolo di essere un prodotto calcistico del territorio”.

Qual è il momento più difficile di questo ritiro?
“Quando si corre (ride, ndr). Scherzi a parte, lavoriamo tutti molto bene e non c’è davvero un momento difficile. Cerchiamo di essere uniti e compatti nel lavoro, perché il gruppo è quello che conta davvero”.

Un commento sugli ex compagni che hanno cambiato maglia?
“Sono molto contento per Biancu, perché abbiamo legato tantissimo: spero che rimanga a Cagliari, così come Altare. Speriamo che restino in Serie A e che si facciano valere. Ladinetti? L’abbiamo sentito anche in questi giorni, gli ho fatto un grosso in bocca al lupo e spero che si rimetta subito”.

Due parole su Daniele Ragatzu.
“Per me è come un fratello maggiore, mi ha sempre aiutato e sostenuto. Gli sarò sempre grato, inoltre siamo sempre assieme e ci divertiamo molto anche fuori dal campo. Chi vince a ping-pong? Pari, così non si litiga (risata, ndr)”.

dall’inviato a Buddusò Claudio Inconis 

TAG:  Olbia
 

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