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LE PAGELLE | Dinamo, ecco mezza Coppa

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I nostri voti e giudizi, oltre al racconto del match e al tabellino, di Dinamo Sassari-Wurzburg (andata della finale di Fiba Europe Cup) finita 89-84 per i sardi. Mercoledì 1 maggio il ritorno alla s.Oliver Arena di Wurzburg con i sardi che potranno difendere un +5 per portare a casa il trofeo.

Il tabellino

Sassari: Smith 9, McGee 10, Pierre 2, Thomas 18, Cooley 12, Spissu 14, Gentile, Devecchi, Carter 2, Polonara 13, Magro, Re.
Wurzburg: Bowlin 5, Cooks 19, Hulls 10, Koch 2, Morrison 9, Albus, Hadenfeldt, Hoffmann, Obiesie, Olaseni, Oliver 17, Wells 22.

La cronaca

È la serata delle grandi occasioni al Palasserradimigni dove si gioca l’andata della finale di Fiba Europe Cup. La Dinamo avverte la tensione della prima finale europea della storia e parte con le marce basse. Gli attacchi sono troppo statici e le difese latitano. Il Wurzburg, squadra tedesca in tutti i sensi, sfrutta in maniera concreta quasi ogni occasione e prende vantaggio. Poi si accende Thomas che inizia un monologo quasi irreale rimettendo nettamente in partita il Banco sino al vantaggio con cui si chiude il primo quarto. Il quattro americano trascina i compagni, ma i tedeschi sono squadra ostica e ricca di giocatori di talento come Oliver e Wells. L’attacco del Wurzburg sfrutta al meglio una serie di tagli cechi dal lato debole che la difesa sassarese non riesce a decifrare. L’avversario, insomma, è di livello e altro non ci si potrebbe aspettare in una finale. Alla pausa lunga si arriva sul 45 pari, risultato che tutto sommato può andare bene a biancoblu.
La Dinamo rientra sul parquet con un’altra verve. Cooley, come al solito leader emotivo di questa squadra, sale in cattedra e prova a trascinarsi dietro i compagni. Al Banco manca l’apporto della panchina che, a eccezione di Polonara, non riesce a far rifiatare il quintetto. Proprio Achille fa riposare Cooley e ne prende il posto come motivatore assoluto su entrambi i lati del campo. E mentre Spissu raddrizza la mano e piazza un paio di triple importanti, Thomas continua la sua prestazione totale, con giocate di altissimo valore sui due lati del campo. La Dinamo comincia a stringere anche le maglie in difesa e tenta l’allungo. Il Wurzburg, tuttavia, è squadra tostissima e ricuce sino al -5. La gara d’andata della Fiba Europe Cup si chiude 89-84 per il Banco: fra sette giorni in Germania sarà un’altra battaglia.

Le pagelle

Smith 6,5 – Partita difficile. Non riesce a esprimere al meglio il suo solito gioco.
McGee 6,5 – Prestazione convincente, soprattutto per l’applicazione sui due lati del campo.
Pierre 6 – I numeri mentono. Impegno costante e lavoro sporco.
Thomas 8 – Se offensivamente è dominante, in difesa fa un paio di giocate quasi epiche.
Cooley 6,5 – L’ex Olaseni crea qualche grattacapo, ma lui è un motivatore nato e trascina tutto il palazzetto.
Spissu 7 – Quando comincia a vedere il canestro da lontano fa malissimo ai tedeschi.
Gentile 5,5 – L’impegno non si discute, ma questa non è la sua serata.
Carter 5 – La sua tendenza a fermare l’attacco è deleteria contro una squadra così tatticamente preparata.
Devecchi sv – Pochi minuti in campo per il capitano.
Polonara 7 – Ma quanta energia Achille.
Magro sv –
Re sv –
Pozzecco 6,5 – Servono tre quarti per risolvere il rebus dell’attacco tedesco. Nell’ultimo periodo trova il modo di limitare le armi offensive del Wurzburg e strappa una vittoria sudatissima. In Germania sarà tutta un’altra storia e servirà una prestazione con meno alti e bassi per avere la meglio.

Lello Stelletti