#2 | Una G in meno non cambia nulla

Nuovo appuntamento con la rubrica dissacrante di Centotrentuno.com, tra new entry, new escy e new torny.

La scorsa settimana si è chiuso il calciomercato. Brividi…ma andiamo in ordine. Partiamo dalle new escy: Diego Farias, meglio noto come L’uomo che sussurrava alle porte o, per restar in tema attaccanti, Capocannoniere di buste. Come saltava le porte lui, nessuno mai! Alla fine è riuscito a saltarla per bene ed è finito all’Empoli. Maria, chiudi la busta, grazie. Che dire di Andreolli, invece…una marcatura a francobollo (non leccato, guai) come la sua, ci mancherà. Il miglior amico dei portieri, l’uomo che tutti si contendono al fantacalcio, porte inviolate come non ci fosse un domani. Vai e insegna ai tuoi compagni la difesa 2.0: aggiungerei due hashtag come #escili #grazie. 

Per quanto riguarda Dessena e Sau, invece, un grosso in bocca al lupo! E lo dico sul serio.

Passiamo alle new entry. Il Chievo. Punto. Ho guardato bene le maglie dei ragazzi oggi, ma non ho scorto la scritta Paluani. Eppure l’abbinamento tra cozze e pandoro avrebbe fatto invidia ai migliori chef stellati. Forza Chiegliari!

Quindi, alla luce dei fatti abbiamo dei terzini, dei centrali (Deiola la new torny) e attaccanti. E, finalmente, pensi che Maran sia felice e ci faccia provare nuovi moduli. Invece no! Scemi noi ad aver pensato a un Cagliari insolito. Ieri sera la squadra era in formazione suicidio. Perché? Semplice: Birsa, ossia l’unico apparso in grazia al posto di Joao, ma dopo 14 minuti si distrugge il braccio ed ecco di nuovo #JP10. E vabbè. Poi Ionita trequartista al posto di Birsa. Senza dimenticare la coppia Pisacane-Farago in fascia destra, con Srna mollato in panchina senza un motivo.

È stato bello vedere la miriade di cross per Pavoletti, frutto dello schieramento del mister. Zero! Manco mezzo per sbaglio, a parte uno di Pellegrini, entrato al posto di Padoin, che mi ha pure commossa! Un miracolo! Eppure lo sanno anche i seggiolini della Sardegna Arena che Pavoletti segna con la testa.

Ecco, magari la usassero un po’ di più tutti quanti. In definitiva una bella partita, davvero. Ringraziamo chi ha deciso di cambiare le abbreviazioni in grafica tv di Cagliari e Atalanta, per evitare la solita, abusata gag della parolaccia. Eppure, vi assicuro, che anche senza la famigerata G, l’odore brutto si è sentito lo stesso…Forza Cagliari!

Miss Wanda