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Mariotti tecnico della Torres

Torres, l’inverno ti dirà chi sei

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La nostra analisi sul momento vissuto dalla squadra rossoblù che anche contro l’Arzachena ha lasciato per strada due punti preziosi per la classifica.

Nel vocabolario della Treccani la spiegazione alla voce crescere è questa: diventare più grande, per naturale e progressivo sviluppo. Un concetto che Marco Mariotti sta ribadendo ai suoi ragazzi da diversi mesi e che nel prossimo futuro dovrà darà una risposta su quello che dobbiamo aspettarci da questa Torres.

BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO? – La Torres è una delle squadre tra le meno esperte di questo girone G della Serie D. Lo ha rimarcato spesso il tecnico romano. La spregiudicatezza della squadra sassarese si è subito vista nel gioco: offensivo e bello a vedersi. L’altra parte della medaglia parla però di una Torres che sul campo ha lasciato qualcosa di troppo. Non solo la partita contro l’Arzachena, ma anche contro Lanusei, Cassino, Ostia Mare, per citare alcuni pareggi, hanno tolto, in parte in maniera immeritata, dei punti importanti ai rossoblù. Se guardiamo alla classifica la Torres con un paio di vittorie in più al momento sarebbe prima. In parte in maniera del tutto imprevedibile rispetto ai pronostici di inizio stagione.

COSA MANCA? – Partiamo da un presupposto: la Torres è una delle squadre che gioca il miglior calcio del girone G di Serie D. La società doveva far dimenticare l’anno passato e il tecnico ha trovato il giusto mix tra bel gioco e posizione interessante in classifica. D’altronde la Torres a soli cinque punti dal Latte Dolce, visti i grandi investimenti fatti dalla squadra di Udassi e i tanti punti sprecati da quella di Mariotti, può essere un ottimo indizio per i rossoblù per il futuro. Con i se i ma, però, non si vince nulla. Cosa manca dunque a questa Torres per il definitivo salto di qualità? La risposta la danno i numeri: una punta. I rossoblù hanno subito 11 reti, solo la capolista Turris fa meglio (9) e hanno però segnato 19 gol. Pochini, specie per la mole di gioco che riesce a produrre la formazione di Mariotti. La domanda è: con un rinforzo nel prossimo mercato in attacco la Torres può ambire a fare la voce grossa nel girone? L’impressione è positiva e la crescita di alcuni giovani in rosa potrebbe aiutare ulteriormente. Insomma, l’inverno ci dirà che Torres sarà. Intanto l’autunno ha riacceso i sogni di una piazza che negli ultimi tempi si era abituata a volare troppo basso.

Roberto Pinna

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