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#12 | L’anticipo pasquale

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La lettura dissacrante della partita del Cagliari a cura della nostra Miss Wanda.

Innanzitutto: ben tornate ore 15… E’ già la seconda in un mese che giochiamo a quest’ora, in casa. Che emozione! Oddio… Quella poi un po’ ti passa quando vedi che sono “15” pure i ragazzi che oggi non giocheranno, tra espulsioni e infortuni. Bisogna inventare quindi una formazione che ci “salvi”. Riproponiamo il greco a nostro rischio e pericolo (o quantomeno perché nell’armadio non ci sono altri abiti da indossare), sistemiamo Birsa trequartista, aggiustiamo Srna sulla destra.

E partiamo col vento in poppa. Ed oggi , grazie a Dio, Eolo non ci ha mollato per tutti i 90 minuti. Joao, sempre meno brillantao, decide le nostre sorti con un rigore. Rigore lapalissiano, concesso dal “nostro amico ” Abisso senza passare dal VAR. Un arbitro così simpatico non lo ricordavo dai tempi di Moreno!

A lui va il merito di averci lasciato in preda ad un’anticamera di infarto, per una doppia ammonizione al nostro centrocampista Faragó. Perché a noi i risultati facili non piacciono. Dobbiamo “morire ” fino al fischio finale. Per noi,tifosi rossoblu,la parola d’ordine è: soffrire finché arbitro non fischia tre volte. Però cari amici casteddai, nessuno meglio di noi può capire quale sia la gioia dopo quel triplice fischio! La gioia di vederci a 40 punti, insieme alla Fiorentina, a 11 punti dalla terzultima! E tutto questo a 5 giornate dalla fine! Pazzeschissimo!!! Siamo “quasi salvi” (perché la matematica e la scaramanzia, non sono mai un’opinione!). Non sarà stata una delle nostre migliori performance, ma è di certo l’ennesimo mattone per la permanenza in serie A!

Go Casteddu!

Miss Wanda

TAG:  Wanda Narat