Olio d'oliva in vasetto

Verde Clorofilla: come conservare al meglio l’olio in casa

In questo nuovo appuntamento con la rubrica di Verde Clorofilla non possiamo che parlare dell’olio. L’autunno, anche tra le tante campagne della Sardegna, rappresenta il momento della raccolta delle olive ed il fantastico prodotto che si ottiene va conservato al meglio, per preservare tutte le sue migliori caratteristiche fisiche e organolettiche.

Prezioso e fragile

Oggi vedremo come conservare al meglio questo prezioso alimento, che da secoli fa parte delle nostre tavole. L’olio, come ben sappiamo, deriva dalla spremitura delle olive. Un procedimento sulla carta semplice ma le sue caratteristiche chimiche e organolettiche però possono facilmente alterarsi fin dai primi processi di produzione, ma è soprattutto durante la conservazione del prodotto finito che avviene la maggiore contaminazione. Vediamo quindi alcune piccole regole su come conservare al meglio l’olio.

olive sulla pianta

Niente luce o calore

La luce è uno dei peggiori nemici dell’olio perché comporta la sua ossidazione e irrancidimento. Avete mai notato che la maggior parte delle bottiglie in commercio dedicate a questo prodotto sono di colore scuro? Questo è per impedire il passaggio della luce e i fenomeni ossidativi.

Evitate di tenere l’olio vicino ai fornelli. Infatti un altro grande nemico è il calore. L’olio va conservato in un luogo fresco e buio. Ultimo nemico ma non per importanza è l’ossigeno che altera la chimica del prodotto. Sarebbe meglio adoperare contenitori piccoli per non tenere per lungo tempo l’olio in contenitori grandi che rimangono vuoti. Una possibile alternativa è comprare dei particolari tappi sottovuoto con meccanismo a pompa. Evitare inoltre in maniera particolare contenitori in plastica. Quando capita di avere dell’olio in bottiglie di plastica è buona norma cambiare materiale e scegliere il vetro, possibilmente scuro. Talvolta i materiali plastici, soprattutto quando vecchi, possono emanare sostante nocive a contatto con l’acido oleico.

bidone di olio doliva

Usate l’acciaio inox

In generale il materiale migliore per la conservazione dell’olio è l’acciaio inox, che oltre che proteggere al meglio l’olio dalla luce, lo protegge anche dagli urti. Nel nostro uso quotidiano e casalingo, il vetro scuro rimane il miglior materiale, anche perché possiede la giusta esteticità. Con questi piccoli accorgimenti possiamo tenere al meglio l’olio nelle nostre case. Sarebbe un peccato pagare, o faticare tanto se fate da soli l’annuale raccolta delle olive, per avere un buon prodotto che poi perde le sue migliori proprietà benefiche e il suo meraviglioso sapore. Specie perché con dei piccolissimi accorgimenti potremmo evitare tutto questo. Godiamoci al meglio tutte le proprietà benefiche che questo prodotto favoloso ci offre e conserviamolo al meglio. Al prossimo appuntamento!

Arianna Monagheddu 

AL BAR DELLO SPORT

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