Compost e coltivazione

Verde Clorofilla: si può fare il compost anche in appartamento?

Amici e amiche di Centotrentuno bentornati all’appuntamento sul mondo della natura con Verde Clorofilla. Questa volta vedremo insieme come fare del compost in casa. Una pratica che possiamo fare non solo se viviamo in aperta campagna, anche chi vive in appartamento o in piccole case in città, infatti, può comunque provare a fare il compost in autonomia e sicurezza.

Di cosa parliamo
Partiamo dalla base. Il compost è un fertilizzante organico, fatto di sostanze umiche (che rappresentano il vero e proprio cibo per le piante), ottenuto dalla componente organica dei rifiuti solidi urbani, da materiali organici fermentescibili e fanghi di depurazione. Dall’unione di queste componenti prende avvio il processo biologico detto “compostaggio”, dal quale appunto otteniamo il compost. Bisognerà armarsi solo di una compostiera o recipiente forato e di tanta pazienza. Il bello è che avrete molta meno pattumiera di umido da buttare ogni volta.
Compostiera

Materiali e materie prime
L’ideale sarebbe prendere una compostiera fatta ad hoc, per ottimizzare il processo e limitare gli odori, anche se, un compost fatto bene, non emana troppi cattivi odori. In commercio ci sono compostiere che si possono trovare anche a poco prezzo. In alternativa possiamo prendere un bidone della pattumiera che abbia un coperchio e fare tanti piccoli forellini per permette un minimo passaggio di aria. Sulle materie da adoperare, libero sfogo alla fantasia: fondi di caffè, bucce d’uovo, avanzi di verdura e frutta crudi, peli di animali, capelli, erba e foglie, trucioli di legno, terriccio, cenere, buste di tea ecc. Sconsigliato adoperare deiezioni animali, pesce e carne perché potrebbero creare cattivi odori. Evitare anche gusci di noci, ossa, carta con inchiostro e materiali sintetici che non si degraderebbero o lo farebbero troppo lentamente.

I consigli
Utile prestare attenzione all’equilibrio tra la quantità di sostanze ricche di azoto (tutto il materiale verde come erba e avanzi di cucina) e le sostanze che apportano carbonio come carta, segatura, cenere ecc., per permettere la vita dei microrganismi che porteranno avanti il processo di compostaggio. Ma, dove va posizionato il nostro compost? La compostiera può essere tenuta ovunque; Se non abbiamo comprato una compostiera è meglio tenere il bidone “fai da te” all’ombra in estate e al sole in inverno. Ideale su un terrazzino. Importante evitare ristagni d’acqua e luoghi umidi onde evitare che il composto marcisca.
fertilizzante dato dal compost

Procedimento
Quali sono i primi passi con il compost? Per prima cosa dobbiamo posizionare sul fondo rametti tagliuzzati e fogliame per drenare e assorbire liquidi in eccesso. Successivamente porre tutte le altre materie che abbiamo deciso di adoperare mischiandole bene, per poi tappare con coperchio. Periodicamente va rivoltato per ossigenarlo, dopo 3 settimane la prima volta per continuare poi una volta ogni 1/2 mesi. Il compost sarà pronto quando, alla sommità della vostra compostiera, il terreno sarà quasi nero. Possono volerci anche mesi ma, una volta ottenuto, potrete sbizzarrire il vostro pollice verde. Ci sono comuni di alcune città che promuovono il compostaggio casalingo regalando ai cittadini le compostiere. Le vostre piante ringrazieranno!

Arianna Monagheddu

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