#4 | Di aliga, cultura civica e cassonetti

Sport, politica, attualità riletti da un altro punto di vista. La nuova rubrica cinica, ironica e controcorrente di Centotrentuno.com.

Prima ci si impegnava per fare la differenza, ora devi impegnarti per fare la differenziata. Anche elettronicamente, perché a Cagliari c’è Aligapp, sì, un’applicazione per assisterci nell’improbo compito di buttare la spazzatura, ma è differenziata anch’essa, dato che funziona con un solo sistema operativo mobile: direi in linea con la politica attuale in merito e non. Il ritiro a domicilio poi, croce e DeVizia dell’ormai passata amministrazione, non ha aiutato molto nel bailamme tra sacchetti e cassonetti, secco e plastica, carta e umido. Mancati ritiri o addirittura multe per non conformità dell’immondizia, senza specificare il motivo particolare: non sia mai educare il cittadino, ma fargliela pagare sempre, sì. E intanto i cassonetti ancora sopravvivono, quello che muore, lentamente ma inesorabilmente, sono la cultura civica, l’educazione sociale che, a prescindere dal metodo e dai modi, dovrebbero impedire il degrado e il degenerare di una situazione ridicola che da sempre flagella il capoluogo sardo, ma buttare è troppo facile, raccogliere, evidentemente troppo difficile.

Gianni Lamberti

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