#7 | Melanzane “alla sarda”

La ricetta del weekend proposta da Francesco Zucca, chef del Bistrot 100.

INGREDIENTI

Aglio 2 spicchi
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Melanzane 970 g
Pomodori ramati 500 g
Prezzemolo tritato 3 cucchiai

PROCEDIMENTO

Per preparare le melanzane alla sarda, potete utilizzare sia la varietà violetta allungata che quella tonda. Per prima cosa lavate le melanzane e tagliatele a fette di mezzo centimetro. Con la lama di un coltello incidete ogni fetta di melanzana praticando delle righe verticali, orizzontali e trasversali, in modo da formare un disegno a scacchiera. Questa operazione servirà a far perdere più facilmente l’umore amarognolo delle melanzane e a facilitare la cottura uniforme. Salate le fette di melanzana e adagiatele in uno scolapasta. Copritele con un piatto sul quale metterete un peso in modo da comprimerle e lasciatele così per una mezz’ora, in modo che perdano il liquido amarognolo.

Nel frattempo lavate i pomodori, tagliateli a metà e scavate l’interno delicatamente con un coltellino per eliminare i semi . Ora tagliateli a pezzetti di mezzo centimetro e versateli in una ciotola. A questo punto condite i pomodori: aggiungerete gli spicchi di aglio e i tre cucchiai di prezzemolo tritati finemente, il sale e infine l’olio. Mescolate e lasciate macerare per qualche minuto i pezzetti di pomodori con il condimento.

Intanto, trascorsa la mezz’ora, riprendete le fette di melanzane e controllate che abbiano rilasciato l’acqua amarognola. Sciacquatele sotto l’acqua corrente fredda e poi asciugatele per bene con carta da cucina o con un panno. Poi, scaldate il forno statico a 160 gradi. Ungete una pirofila di 34 cm dai bordi alti con olio d’oliva e iniziate a formare uno strato di melanzane.

Coprite poi con uno strato di pomodorini tagliati. Continuate in questo modo fino a quando avrete esaurito tutte le melanzane, poi infornate la pirofila, in forno ventilato già caldo e cuocete a 160 gradi per almeno 40 minuti. Sfornate e servite le melanzane calde o fredde, a seconda dei gusti.

Francesco Zucca