#9 | Sa ide e S’ollia promosso ma…

Cagliarifornia è la rubrica di centotrentuno.com che recensisce i locali cagliaritani.

Una delle attività tipiche dei cagliaritani il venerdi sera è una passeggiata defaticante nel Corso Vittorio Emanuele (semplicemente: il Corso), partendo dal Largo Felice e percorrendolo tutto fino a sconfinare Palabanda, per poi tornare indietro tutti felici.

Lo sconfino di venerdi scorso ha portato me e l’amata Mary in un ristorante che sapevo situato a Quartu, ed effettivamente è una recente nuova apertura della stessa gestione, però a Cagliari. Si chiama Sa ide e S’ollia ed è gestito da un signore simpatico che scopriremo essere algherese.

Il locale si trova esattamente di fronte alla discesa di via Tigellio, non si può sbagliare. Due vetrine molto grandi e un’unica sala fronte vetrine. Praticamente un acquario. Il clima è buono, in sala fa tutto il gestore, a quanto abbiamo capito il menù è un degustazione e si può decidere di percorrerlo tutto o di saltare primo o secondo. Si comincia con dieci antipastini finger, due assaggi di primi, due assaggi di secondo, dolce e vino in bottiglia sincero. Devo dire, tutto buono e piacevole, ottimo il fatto che nessuno ti stia addosso e quando hai bisogno di aiuto in zero secondi ti arriva. Sorprendente.

Il prezzo, circa 70 euro in due, fa giustizia ad una esperienza simpatica che consiglio a tutti. Se proprio vogliamo trovare una nota negativa, la trovata del piatto nuragico, una sorta di stufato di maialetto con le cozze, ci conferma il grande punto interrogativo su questa benedetta civiltà nuragica. Comunque viva Sa ide e S’ollia, viva Alghero e viva le passeggiate nel Corso.

Ambiente: 7 per l’effetto acquario
Servizio: 9 perché è vero che è facile in quella sala ma sono bravi lo stesso
Cucina: 8 tutto buono
Prezzo: 7 ci sta tutto