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Giuseppe Mastinu nel match contro l'Arezzo | Foto Alessandro Sanna

L’angolo dell’avversario | Torres, le chiavi della sfida all’Arezzo

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Altra sfida impegnativa in vista dei playoff, quella che attende la Torres nella 36^ giornata del Girone B della Lega Pro 2023/2024. I rossoblù di Greco saranno impegnati nel posticipo serale di lunedì 15 aprile, alle 20:45. Il palcoscenico sarà quello dello Stadio Città di Arezzo, fortino di un Arezzo che da neopromosso ha disputato un ottimo campionato e punta a partecipare ai playoff (vedi qui il momento delle due squadre). Fondato nel 1923, l’Arezzo ha partecipato per sedici volte alla Serie B (l’ultima nel campionato 2006/2007), lanciando anche alcuni giocatori destinati a trionfare a livello nazionale e non solo, come il campione del mondo Ciccio Graziani, Andrea Ranocchia, Amedeo Carboni. Tra Torres e toscani anche un ex di rilievo come Lavecchia, giocatore molto apprezzato a Sassari, ma anche Foglia, attuale centrocampista amaranto con alle spalle due anni a Sassari in Lega Pro, dal 2013 al 2015. Volti noti sono passati anche sulla panchina amaranto, su cui si sono seduti Antonio Conte, Sarri e Cosmi. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.

L’allenatore e il modulo

Sulla panchina toscana siede l’artefice del ritorno in Serie C degli amaranto, Paolo Indiani, allenatore esperto e specialista nelle promozioni. Prima di Arezzo ha firmato l’impresa del San Donato Tavarnelle nel 2022, portandolo per la prima volta nei professionisti. Nato a Certaldo, patria di Spalletti e soprattutto di Boccaccio, Indiani è, con i suoi 69 anni, l’allenatore più esperto del girone. Girovago del pallone, Indiani ha lasciato il segno in diverse piazze, collezionando ben dieci promozioni nel corso della sua carriera. Tra Serie D e Serie C ha allenato piazze importanti come Perugia, Lucchese, Pisa, Crotone, ma è ricordato anche dai tifosi del suo Certaldo, del Poggibonsi, della Rondinella, della Massese, del Pontedera, tutte squadre che ha guidato al salto di categoria. L’esperto allenatore toscano si è spesso affidato in carriera al 4-3-3, modulo riproposto per gran parte del girone di andata, prima di sperimentare il 4-3-1-2. Nel girone di ritorno Indiani ha invece puntato con decisione sul 4-2-3-1, che si è rivelato una scelta vincente, con la squadra che è riuscita a limitare i gol e soprattutto a rendere meglio in fase offensiva.

Paolo Indiani allenatore dell'Arezzo | Foto Facebook S.S. Arezzo
Paolo Indiani allenatore dell’Arezzo | Foto Facebook S.S. Arezzo

I duelli chiave

Salvo sperimentazioni in vista dei playoff, Greco dovrebbe riproporre il rodato 3-4-1-2 che ha caratterizzato la stagione rossoblù. I due schieramenti in campo dovrebbero consentire ai rispettivi trequartisti di trovare buoni spazi tra le linee e potrebbero quindi essere proprio loro a risultare determinanti per le sorti della gara. Da una parte il trequartista rossoblù, ruolo che dovrebbe ricoprire ancora una volta Ruocco, può creare una costante superiorità numerica, inserendosi nel doppio duello tra la coppia d’attacco sassarese e il duo di centrali amaranto, i quali avranno nella fisicità il proprio punto di forza, a prescindere dagli interpreti. Tra questi, giocatori come Risaliti e l’esperto Chiosa (uno dei colpi del mercato estivo, arrivato dal’Entella) sono inoltre temibili anche in area avversaria e sui palloni alti dovranno essere tenuti d’occhio dal trio difensivo sassarese. Se Greco sceglierà di lanciare Diakite, ci penserà l’attaccante numero 11 a fare a sportellate con i centrali di Indiani, altrimenti, le doti in accelerazione di Scotto e Fischnaller, unite alla fantasia di Ruocco, potrebbero prendere in contropiede i difensori toscani.

Giacomo Zecca in un momento di Torres-Arezzo | Foto Alessandro Sanna
Giacomo Zecca in un momento di Torres-Arezzo | Foto Alessandro Sanna

Salvo stravolgimenti, il trequartista amaranto sarà l’esperto Guccione, dotato di un mancino raffinato e capace di trucchi di prestigio che possono aprire il campo verso la porta avversaria. Giocatore dinamico, rapido, bravo nell’uno contro uno, può creare diversi grattacapi alla difesa sassarese, anche dai calci da fermo, un’altra delle specialità della casa. Sarà importante allora che i due mediani di Greco provino a limitare l’azione di Guccione, pur dovendosi preoccupare anche dei colleghi di reparto avversari, su tutti Catanese, talentuoso centrocampista con spiccate doti offensive (7 gol sino ad ora). In questo senso, il lavoro di supporto in copertura del trequartista sassarese può rivelarsi cruciale.

Un'esultanza degli attaccanti amaranto | Foto Facebook S.S. Arezzo
Un’esultanza degli attaccanti amaranto (da sx a dx: Gucci, Pattarello, Guccione) | Foto Facebook S.S. Arezzo

Lavoro di supporto che sarà importante anche sulle fasce, con le ali toscane, Gaddini e Pattarello che insisteranno con decisione rispettivamente sulla fascia destra e sinistra della Torres. Ali rapide, estrose, possono dare particolari problemi in campo aperto ai difensori rossoblù, che ne potrebbero soffrire la velocità. Per questo sarà importante il lavoro degli esterni sassaresi, che con il loro passo e la loro fisicità (Zecca su tutti) possono tenere in velocità i giocatori offensivi amaranto. A completare il tutto c’è l’importante confronto tra Antonelli e il migliore marcatore amaranto, Gucci, attaccante dinamico e abile nel muoversi all’interno dell’area di rigore. Il numero 28 ha dalla sua una ottima rapidità di esecuzione, accompagnata da grande coordinazione, che lo rende pericoloso anche da posizioni impensabili per concludere in porta.

Andrea Finiu

TAG:  Serie C Torres
 
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