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LE PAGELLE | Gagliano e Ladinetti, leader veri

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I nostri giudizi dopo Cagliari-Lazio Primavera, vinta dai ragazzi di Max Canzi per 3-1, dopo l’ennesima rimonta.

Ciocci 6 Poche responsabilità sul tiro di Cerbara che permette alla Lazio di passare in vantaggio. Nella ripresa si fa trovare pronto sulle poche occasioni che il Cagliari concede agli ospiti.

Porru 5,5 – Male nel primo tempo dove appare spesso distratto, soffrendo le incursioni sulla fascia di Ndreka. Si assesta nella ripresa disimpegnandosi al meglio (71’ Cusumano 6 – Entra bene in partita lasciando pochi spazi agli attaccanti biancocelesti)

Carboni 6,5 – Tra i difensori merita il voto più alto. Pulito negli interventi tiene alta l’attenzione, concedendo poco.

Boccia 5,5 – Non la migliore delle partite per il difensore rossoblù, che ha qualche responsabilità sul vantaggio della Lazio. Nella ripresa prende le misure sugli attaccanti avversari.

Aly 6 – Non spinge tantissimo essendo costretto ad una partita soprattutto di copertura. Prende un brutto colpo al volto da Armini.

Ladinetti 7,5 – Non trova le note giuste nella prima frazione, ma nella ripresa orchestra come un bravo direttore sa fare. Il gol premia la sua caparbietà e la sua grinta. La corsa per abbracciare Daniele Conti, suo idolo e maestro, gli rimarrà impressa per sempre.

Kanyamuna 6,5 – Se c’è da mettere la gamba non si tira certo indietro. Un po’ in ombra nel primo tempo, emerge nel secondo trovando i ritmi giusti e proteggendo preziosamente il pallone in occasione del gol di Ladinetti. 

Lombardi 6 – Tocca pochi palloni ma merita comunque la sufficienza. Potrebbe incidere di più con il talento che possiede. (65’ Cossu 6 – Fa il suo ingresso nella ripresa non entrando però mai nel vivo del gioco. Come Lombardi può fare molto meglio).

Contini 6,5 – Meriterebbe un voto molto più alto per quanto dimostrato in campo ma pecca d’ingenuità nel finale di gara rimediando un’espulsione evitabile che gli farà perdere l’importantissima sfida con l’Atalanta. Sul terreno di gioco fa il lavoro sporco, duellando su ogni pallone, come in occasione del raddoppio di Gagliano, che per metà è merito suo.

Marigosu 6,5 – Mette in crisi i biancocelesti, muovendosi sinuosamente tra le linee della retroguardia biancoceleste. Dimostra la sua classe con un assist capolavoro per il primo gol di Gagliano. Nella ripresa va lentamente spegnendosi (’83 Desogus sv).

Gagliano 7,5 – L’attaccante algherese lotta, si sbatte e sforna una doppietta di pregevole fattura. Realizza il primo gol svettando di prepotenza, mentre il raddoppio è un mancino delicato che finisce nell’angolino basso. La sua voglia di combattere testimonia quanto il Cagliari abbia fame di arrivare in alto (’83 Manca sv).

Canzi 8 – Il Cagliari è primo, non ha mai perso e gioca un ottimo calcio. I meriti? Soprattutto del Mister, che carica a dovere i suoi ragazzi che lo seguono alla perfezione arrivando alla quinta vittoria consecutiva.

Matteo Piano

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