Cagliari, in difesa oltre Juan Jesus spunta Papetti

Focus sul reparto difensivo del Cagliari, che nelle prossime ore potrebbe veder arrivare il primo rinforzo per Di Francesco, quel Juan Jesus da lui allenato a Roma.

Il primo acquisto del Cagliari versione Di Francesco sembrerebbe essere in dirittura d’arrivo e, come previsto, riguarda il reparto difensivo indicato dal nuovo allenatore rossoblù come quello da ritoccare maggiormente. Dopo il corteggiamento fallito a gennaio – come confermato dallo stesso patron rossoblù Giulini durante la presentazione di DiFra e del ds Carta – Juan Guilherme Nunes Jesus potrebbe vestire presto la maglia del Cagliari: come già anticipato nei giorni scorsi, l’arrivo del brasiliano darebbe così al nuovo allenatore un giocatore che conosce bene dai tempi di Roma. Juan Jesus, grande amico di Nainggolan, arriverebbe in Sardegna a titolo definitivo per una cifra intorno ai due milioni di euro e al momento il suo acquisto sarebbe slegato dalla trattativa per Alessio Cragno, sul quale i giallorossi restano vigili insieme all’Inter che non sembra aver definitivamente mollato la presa.

Centrali, si punta sui giovani

Proprio i nerazzurri, però, potrebbero essere i protagonisti di un’altra operazione in entrata per quanto riguarda il reparto difensivo del Cagliari. Il nome nuovo è quello di Andrea Papetti, difensore classe 2002 del Brescia, tra i giovani più promettenti messi in mostra dalle Rondinelle insieme al ben più noto Tonali. Come il nuovo Pirlo, anche il centrale difensivo sarebbe vicinissimo al trasferimento all’Inter, che lo girerebbe poi in prestito al Cagliari. Papetti, che Diego Lopez ha fatto esordire in Serie A lo scorso marzo contro il Sassuolo, potrebbe rientrare negli incastri per la conferma di Radja Nainggolan in rossoblù, con cui peraltro condivide lo stesso agente, Alessandro Beltrami. Con Klavan che sarebbe vicino ai saluti e Ceppitelli ancora in bilico – nessuna novità sul rinnovo del capitano, con contratto in scadenza nel 2021 – il nome nuovo lanciato dall’Unione Sarda nella giornata odierna è quello di Malang Sarr, classe 1999 svincolatosi recentemente dal Nizza. Secondo quanto abbiamo raccolto, il nome del senegalese rientra nei parametri del Cagliari (giocatore giovane di talento, da lanciare e valorizzare), ma al momento non ci sarebbe stata nessuna richiesta (nemmeno interlocutoria) fatta pervenire al suo entourage.

Discorso terzini

Sugli esterni, in attesa di passi decisi sulla pista Florenzi, resta sempre vivo il discorso relativo a Federico Mattiello, rientrato all’Atalanta dopo il prestito, con la trattativa al momento in stand-by, mentre a sinistra piace sempre il nome di Alessandro Tripaldelli, terzino classe ’99 in forza al Sassuolo e nel giro della Nazionale Under 21, nel mirino di diverse squadre tra cui l’Osasuna. Con l’ipotesi Nagatomo ancora in piedi, si ridurrebbero le speranze di permanenza di Lykogiannis, tra il Cagliari che vorrebbe cedere il terzino greco (che piace all’AEK Atene di Carrera) e il giocatore che preferirebbe restare in Sardegna per giocarsi le proprie carte.

Matteo Zizola – Roberto Pinna

AL BAR DELLO SPORT

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Adriano
Adriano
13/08/2020 16:33

Pazienza sbagliare prendendo uno già affermato nel ruolo, ma è possibile che i giovani degli altri sono sempre più bravi? Papetti è forse meglio di Carboni o Boccia o Cusumano? Lopez lo ha fatto esordire perché a corto di gente in panchina. E un po’ come la storia di Tonali che non ha fatto moltissimo per non far retrocedere il Brescia, però tutti a bla bla bla e per Barella molti storcono ancora il naso. Boh.

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
13/08/2020 03:34

Se veramente fosse vero cio’ che riportate il Cagliari diventerebbe la squadra primavera o la squadra satellite dell’Inter con calciatori giovani presi in prestito da valorizzare e magari secondo qualche ben pensante da fare giuocare come titolari in A, cercando secondo gli stessi di coniugare questo con i risultati. Dimenticando che Il Cagliari ha Le proprie ambizioni e che per poterle davvero inseguire occorre puntare su calciatori pronti e di esperienza e non su semplici promesse!

Roberto
Roberto
12/08/2020 21:16

Juan Jesus? Un’altra “disgrazia”! Ma se nn sono scarsi nn li prendiamo?

Andrea
Andrea
12/08/2020 21:00

Ma cosa se ne fa di un prestito di un 2002? E che lo devo dire io?

federicalfre
federicalfre
12/08/2020 20:25

Di Papetti preso in prestito non ce ne facciamo proprio nulla. Sarà pure bravo ma il Cagliari non deve fare da svezzatoio per l’Inter. Perlomeno questo è il mio pensiero.

Andrea
Andrea
In risposta a  federicalfre
12/08/2020 21:01

In realtà il tuo pensiero dovrebbe essere quello di tutti. Solo pensare e commentare una cosa simile fa ridere.

Karalis59
Karalis59
In risposta a  federicalfre
13/08/2020 00:09

Le dinamiche di mercato passano anche da questi meccanismi, non si svezzano gratis i giovani calciatori, qualcosa pagheranno se gioca. Non ci siamo lamentati con pellegrini che non è mai stato nostro. Il cagliari manda dei giocatori di proprietà giovani a giocare in altre squadre. Non sarei così chiuso come voi.

federicalfre
federicalfre
In risposta a  Karalis59
13/08/2020 02:11

Le dinamiche come dice lei saranno pure queste ma proprio l’esempio di Pellegrini dovrebbe insegnare che prendere giocatori in prestito, e magari con l’obbligo di doverli pure far giocare, è assolutamente una cosa da evitare e non comporta alcun vantaggio per il Cagliari, ma casomai per chi ti presta il giocatore, considerato che lo fai giocare in serie A. Mi dica che vantaggio ha portato Pellegrini al Cagliari? (segue)

federicalfre
federicalfre
In risposta a  federicalfre
13/08/2020 02:16

(segue) Visto che oggi abbiamo lo stesso identico problema cioè trovare un terzino sinistro affidabile? Stessa cosa che capiterà con Papetti fra un anno? Rimandare la soluzione non risolve il problema. L’esempio dei giovani del Cagliari mandati a farsi le ossa in altre squadre poi è del tutto fuorviante dato che vengono mandati a giocare in categorie inferiori di C e B e non di certo in serie A, ammenoché non voglia considerare giovane Deiola.