Cagliari-Sirigu: molto più che un semplice desiderio di mercato

I sogni son desideri, Vivere una favola, Non escludo il ritorno. Potrebbe essere ognuna di queste canzoni la colonna sonora dell’estate di Salvatore Sirigu, nato a La Caletta, cresciuto tra Posada e Siniscola, fattosi notare al Puri e Forti di Nuoro e poi protagonista di un giro d’Italia da Nord a Sud e viceversa con un’escursione fuori confine tra Francia e Spagna. Si dice che il Cagliari lo avesse scartato, poi arrivò il Venezia, il Palermo, i prestiti e di nuovo i rosanero e la Nazionale. Il resto è storia, Paris Saint Germain, Siviglia, Osasuna e infine Torino, quella maglia granata che potrebbe aver vestito per l’ultima volta il 26 luglio a Ferrara. Una chiusura col botto, i tifosi del Toro lo hanno eletto giocatore dell’anno in una stagione difficile e con una salvezza arrivata anche se non soprattutto grazie alle sue parate.

Non esclude il ritorno Salvatore Sirigu, anzi, il suo sogno, che poi è un desiderio, è quello di rivedere la Sardegna e non per una vacanza, ma per vestire finalmente a 33 anni la maglia rossoblù del Cagliari e chiudere il cerchio di una carriera ad altissimi livelli. Vivere una favola, difendere i pali della Sardegna Arena potrebbe presto diventare realtà e il condizionale ogni giorno che passa si avvicina al presente. Sirigu è sia causa che effetto del mercato rossoblù tra i pali, avere un portiere di sicuro affidamento pronto e voglioso di una nuova sfida fatta anche di sentimenti forti aiuta ad ammortizzare il dispiacere per la partenza di Cragno, l’Inter nel mirino, l’affare Nainggolan da chiudere. Questione di incastri, segnali forti e importanti perché se Sirigu è sempre più vicino al Cagliari Cragno diventa sempre più distante e il cerchio si chiude per tutti, non solo per il portiere di La Caletta, ma anche per il primo giro di giostra del mercato rossoblù. Sirigu è pronto a vestire rossoblù, attende solo il via libera consapevole che nel calcio tutto può cambiare da un giorno all’altro e Cagliari essere soltanto sfiorata come quando da ragazzo fu scartato. Questa volta, però, il finale sembrerebbe proprio diverso e il rossoblù non dovrebbe sfuggirgli perché, si sa, i sogni sono desideri e i desideri possono diventare realtà, basta volerlo.

Matteo Zizola

10 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti