Mercato, gli occhi della Torres su Cardella

Si è aperto da qualche giorno il mercato dilettantistico e le sarde del Girone D ragionano per rinforzare e, in alcuni casi, sfoltire i propri organici.

FRONTE SASSARI – In casa Latte Dolce, salutato Ferrari andato all’Ostiamare, la dirigenza è alla ricerca di un 2001 per rinforzare il parco fuori quota, possibilmente terzino sinistro (nell’ultima gara col Cassino è stato adattato Pireddu, con Tuccio in panchina. Resta da vagliare la situazione uscite con qualche nome di peso che potrebbe cercare più spazio altrove. Uno di questi potrebbe essere Paolo Palmas: il giocatore di Castelsardo ha recentemente trovato poco spazio con Udassi, che ormai ha consolidato il tridente Molino-Virdis-Pinna. L’attaccante, classe 1993, potrebbe essere tentato dalla Torres che è alla ricerca di una punta per dare respiro a Milani e Sartor, facendo crescere Virdis (2000) senza troppi patemi. Ma per i rossoblù il nome più caldo in entrata rimane quello di Federico Cardella: l’attaccante ha fin qui segnato solo una rete con la nuova maglia del Latina, dopo aver fatto molto bene la scorsa stagione col Ladispoli con 19 gol a referto. Centravanti di fisico (188 cm di altezza) ma allo stesso tempo dinamico, il 25enne potrebbe essere il profilo giusto per la squadra di Mariotti al posto di un deludente Cruz, ostacolato da alcuni infortuni e che a Sassari non ha mai convinto. Nel reparto arretrato, dove manca un difensore centrale esperto (in attesa del pieno recupero di Cossentino, da oggi di nuovo in rosa) potrebbe invece tornare Roberto Merenda: il roccioso centrale calabrese potrebbe lasciare a breve la Nuorese e tornare nella società di Sechi, dopo la trionfale scalata alla Serie D via playoff della stagione 2017/2018.

LE ALTRE SARDE – Tra le fila del Muravera, reduce da un buon momento di forma, potrebbe presto non esserci più Giuseppe Meloni: l’esperta punta nuorese potrebbe cambiare aria nelle prossime settimane, senza però allo stesso tempo voler lasciare la Sardegna. Anche per questo, qualora la dirigenza gialloblù non insistesse per una sua partenza, il centravanti potrebbe anche decidere di restare fino a fine stagione. In entrata, intanto, la squadra di Francesco Loi ha accolto il terzino Paolo Guarino, classe 2000 scuola Palermo proveniente dal Messina. Cambiando zona dell’isola e volgendo lo sguardo al Nordest, cantiere aperto in casa Arzachena: dopo gli ultimi due risultati (vittoria sulla Nuova Florida e il pari di Torre del Greco con la capolista Turris), la dirigenza smeraldina potrebbe apportare diversi cambiamenti. Da valutare le posizioni di Sirigu e Mannoni, ultimamente fuori dalle rotazioni di Giorico, così come i brasiliani Celin Padovani e il figlio d’arte Mario Jardel jr. Giornate di duro lavoro anche per il neo direttore sportivo del Lanusei Paolo Guidetti, alla ricerca di un difensore centrale e una punta di peso in grado di lasciare il segno: qualcuno, insomma, che possa raccogliere l’eredità di Bernardotto con la mancanza di un animale d’area che si è fatta sentire, soprattutto nella sfida interna con la Turris. Tutta da scoprire, infine, la situazione in casa Budoni: il recente ritorno in panchina di Cerbone ha portato con sé due vittorie pesanti con la situazione mercato ancora tutta da valutare.

Matteo Porcu

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