Cragno unica luce | LE PAGELLE

Le nostre pagelle dopo Cagliari-Atalanta (Coppa Italia).

CRAGNO 7,5 – Ilicic gli mette i brividi più di una volta, ma quando non ci arriva è aiutato dalla traversa. Salva due volte intorno all’ora di gioco su Zapata, prima mettendoci il piede, poi con un coraggioso  e rischioso tuffo a terra. Efficace (soprattutto per i fotografi) il tuffo al 70’ sul mancino da fuori di Ilicic. 

SRNA 6 – La sosta gli è servita per ricaricare le pile: ottimo in almeno due salvataggi difensivi nel primo tempo, si fa vedere spesso in avanti. Un gioiello il lancio per Pavoletti al 53’, che il centravanti non sfrutta.

CEPPITELLI 5,5 – È un peccato che non possa giocare contro l’Empoli, soprattutto per Maran. Chiude Zapata nell’uno contro uno quasi in ogni duello, tranne nell’occasione che conta, all’88’, quando il colombiano trafigge Cragno. 

ROMAGNA 5,5 – Gli tocca in marcatura Ilicic, non esattamente un cliente facile. Riesce a contenerlo, costringendolo a giocare spesso fuori dall’area. Il rendimento cala nella ripresa, fino al tracollo.

PADOIN 5,5 – Un altro al quale la sosta ha certamente giovato: attento su Hateboer, sul finale del primo tempo impegna seriamente Gollini. Poi cala, come gli altri. Ultima gara da terzino, in attesa di ritornare a centrocampo, grazie all’arrivo di Peluso?

FARAGÒ 4,5 – Mai nel vivo del gioco, in costante difficoltà contro la mediana orobica. Facile ipotizzare che sia lui a lasciare il posto a Birsa contro l’Empoli.

CIGARINI 4,5 – Ha un passo totalmente diverso rispetto a Bradaric, anche se ci tiene a gestire il più possibile il gioco. Con risultati, spesso, poco confortanti. Esce tra gli applausi dei compagni e del pubblico, dopo una prestazione scialba e con tanti errori. Rimarrà fino a giugno? (dal 76 BRADARIC sv).

IONITA 5 – Meno brillante del solito, anche se non manca la grinta. Sacrificato per Birsa (dal 76’ BIRSA sv – Accolto da un vero e proprio boato al suo esordio, in realtà non si vede mai perché il Cagliari è ormai in barca).

BARELLA 5,5 – La classe è superiore e non si discute, ma si vede meno che in altre occasioni. Inizia trequartista, passa poi mezzala con l’ingresso di Birsa. Solito impegno, ma manca concretezza. È l’uomo più “cliccato” del momento, vedremo come gestirà il crescente peso della notorietà.

JOAO PEDRO 4,5 – Parte seconda punta, finisce centravanti di manovra dopo il KO subito da Pavoletti. In entrambi i casi, nella sua partita c’è poco costrutto. All’86’ ha l’occasione di spegnere l’incubo supplementari, ma tira in fallo laterale. 

PAVOLETTI 5,5 – Sempre a battagliare con i centrali avversari, ha un’enorme occasione al 53’ ma non riesce a sfruttarla, facendosi pure male. Lascia il campo per infortunio, tra gli applausi di tutta la Sardegna Arena (dal 66’ FARIAS 4,5 – Dentro per il finale di gara, Maran gli chiede di attaccare la profondità e mettere scompiglio. Vanamente, in realtà).

MARAN 5 – Solita gara di compattezza e pochi fronzoli, con due infortunati dell’ultimo minuto (Sau e Pisacane). Dentro Padoin terzino, con Barella mezzapunta e Birsa in panca: il suo Cagliari tiene per un’ora abbondante, ma va giù nel finale a corredo di un secondo tempo di sofferenza. Davanti alla porta ancora poca concretezza, ma non è una novità. Alla fine l’Atalanta porta via meritatamente tre punti, si vedrà contro l’Empoli se la lezione di stasera sarà servita.

Andrea Ferrari