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Marco Mancosu e Nahitan Nandez esultano dopo il gol in Cagliari-Ascoli | Foto Luigi Canu

Serie B | Cagliari, obiettivo terzo posto: perché è fondamentale per i playoff

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Le vie dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni, mentre quelle del paradiso della Serie A hanno come unico terreno da calpestare quello delle vittorie. Gli ottimi propositi – sulla carta – del Cagliari di Liverani avevano portato i rossoblù a un passo dalle fiamme della zona bassa della classifica, al contrario i fatti e non le semplici idee di Claudio Ranieri hanno ridato sostanza alle speranze playoff e, soprattutto, all’obiettivo promozione.

Non solo tradizione

Non penso di arrivare secondo, dobbiamo vincere tutte le partite. Difficile, ma ci proveremo. Se non ci arriviamo cercheremo di arrivare sempre lassù e disputare la lotteria dei playoff e in una lotteria può uscire qualsiasi numero“. Ranieri ha così messo quasi da parte il sogno secondo posto dopo la vittoria del Granillo, ma ha voluto tenere alta l’asticella e non senza ragioni. Se raccogliere i tre punti in ognuna delle otto partite rimaste nella stagione regolare non sarà sufficiente probabilmente per la promozione diretta, resta comunque importante portare a casa il maggior bottino possibile in ottica griglia playoff. Lo dice la storia, con la terza classificata favorita secondo copione, ma lo dice anche il regolamento che mette in condizione privilegiata la squadra che conclude il campionato sul gradino più basso del podio. Intanto con quel turno preliminare che sia la terza che la quarta saltano, volando direttamente alle semifinali. Poi, dettaglio non da poco, per quello che potrebbe accadere quando il gioco si farà duro. La doppia sfida che porta alla finale per l’ultimo posto promozione, infatti, oltre al fattore campo che vedrà la migliore classificata al termine delle 38 giornate giocare la gara di ritorno in casa, darà un vantaggio non da poco a chi è arrivato in alto nella stagione regolare. Detto che, come accade anche nelle competizioni europee, la regola del gol in trasferta è stata messa da parte anche nei playoff di Serie B, in caso di parità nei 180 minuti sia in semifinale che in finale non si andrà ai supplementari e, di conseguenza, nemmeno ai rigori. Ma sarà chi è arrivato davanti in campionato a passare alla fase successiva o a raggiungere la Serie A nel caso della finalissima. Solo in un caso la finale avrebbe la coda dei supplementari ed eventualmente dei rigori, ovvero se le due squadre dovessero arrivare a pari punti alla fine del campionato e, ovviamente, pareggiare nel risultato del doppio confronto. Come accaduto nella passata stagione quando Pisa e Monza terminarono appaiate a quota 67 e in finale – dopo il 4 a 4 totale nel doppio confronto – furono costrette a giocarsi la promozione nei 30 minuti extra nei quali la spuntarono i brianzoli.

Fase calda

Assume un’importanza ulteriore lo scontro diretto contro il Sudtirol al rientro dalla sosta per le nazionali. Intanto per confermare il trend positivo dopo le vittorie con Ascoli e Reggina, quest’ultima la prima arrivata di fronte a una squadra della parte sinistra della classifica. Ma soprattutto per avvicinare quel terzo posto che è diventato ancora più possibile dopo la sconfitta del Bari a Terni. Sei i punti che separano il Cagliari dagli altoatesini, cinque dai pugliesi, con i rossoblù appaiati in quinta posizione assieme al Pisa. Una gara dal doppio valore quella contro gli uomini di Bisoli, imbattuti dal 26 dicembre – sconfitta casalinga con il Modena – e che non perdono lontano da Bolzano dall’8 dicembre contro il Genoa. Così se la sosta arriva forse nel momento meno opportuno per un Cagliari in grande spolvero, si può dire altrettanto per un Sudtirol che è la vera sorpresa della Serie B e che, con soli 5 punti di distacco dal Genoa secondo, non ha abbandonato la speranza di raggiungere una clamorosa promozione diretta. Per i rossoblù di Ranieri quella contro gli altoatesini non è solo una gara fondamentale, ma anche la seconda dopo quella di Reggio Calabria di una serie di sfide d’alta classifica. E non l’ultima, perché dopo il Sudtirol sarà la volta della trasferta di Pisa e quindi della gara casalinga contro il Frosinone per arrivare al viaggio verso Parma. Occasione per scalare posizioni, a maggior ragione quando nella stessa giornata dello scontro con i nerazzurri andrà in scena anche quello tra Sudtirol e Bari, ulteriore chance per rosicchiare punti alle due concorrenti.

Matteo Zizola

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