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Daniele Ragatzu in Olbia-Torres | Foto Emanuele Perrone

Serie C | Olbia e Torres: i numeri della stagione

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Si è conclusa la stagione 2022/2023 per le due squadre sarde del Girone B di Lega Pro, Olbia e Torres. Le due formazioni sono arrivate appaiate a 41 punti (insieme al Fiorenzuola) in quella zona di classifica che non concede ambizioni di un salto di categoria, ma che permette di dormire sonni tranquilli, fuori dalla zona playout. Da questa tranquillità dovranno ripartire entrambe le formazioni per poter provare, il prossimo anno, a fare un ulteriore salto di qualità. Perché qualche piccolo rimpianto c’è, da una parte e dall’altra. L’Olbia visto nella seconda parte di stagione è stato troppo bello e concreto per essere parente della squadra che a inizio stagione ha stentato e non poco. La Torres ha invece sprecato molte occasioni e la flessione a metà stagione stava per rendere decisamente complicata una stagione gestita in modo egregio dagli uomini di Greco nel girone d’andata. In attesa delle mosse estive delle due società andiamo a ripercorrere i numeri dei bianchi e dei rossoblù.

I numeri di squadra

Come detto, Olbia, Torres e Fiorenzuola si spartiscono le posizioni che vanno dalla 13^ alla 15^ grazie ai 41 punti conquistati, che li ha visti concludere la stagione a +2 dalla Vis Pesaro, ultima iscritta ai playout prima della penalizzazione inflitta all’Imolese e che ha confermato i marchigiani in Serie C. Quando si parlava di rimpianti, lo si faceva perché il treno playoff non dista molto dalle due sarde. L’ultimo vagone disponibile (la 10^ posizione) è infatti occupato dal Rimini, con 47 punti. Quello che la stagione ‘22/’23 ci ha insegnato è che bianchi e rossoblù hanno sofferto di “mal di Sardegna”. Tra le mura del “Bruno Nespoli” sono infatti arrivate 4 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte per l’Olbia, mentre al “Vanni Sanna” i rossoblù hanno trovato solo 3 successi, con ben 10 pareggi (solo il Siena ha ottenuto più pareggi casalinghi, 11) e 6 sconfitte. Discorso diverso per le partite disputate nello Stivale, dove sono arrivate per entrambe 5 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte che hanno portato 22 punti. Se, per assurdo, si fosse disputato un campionato solo fuori casa, Olbia e Torres si sarebbero piazzate a solo un punto di distanza dalla zona playoff.

I numeri offensivi dei bianchi sono degni di particolare attenzione. Perché i ragazzi di Occhiuzzi sono passati dall’essere il peggior attacco di tutti e tre i gironi di Lega Pro, con solo 1 rete messa a segno nelle prime 6 giornate, a diventare con 43 gol l’8° miglior attacco del campionato a pari merito con altre formazioni. Sono invece i numeri difensivi quelli che hanno caratterizzato la Torres, a lungo tra le migliori difese del girone e che ha chiuso come 6^ migliore difesa con 36 reti incassate, a grande distanza da formazioni candidate ad un bel percorso nei playoff come Ancona (44) e Carrarese (42). Arriviamo alle note dolenti: i galluresi hanno concluso il campionato come 6^ peggior difesa del girone con 50 gol subiti, mentre i sassaresi sono il 5° peggior attacco (a pari merito con l’Alessandria), con 33 reti realizzate. Per la prossima stagione si dovrà lavorare proprio su questi numeri, se si vorrà alzare l’asticella.

Nel corso della stagione Olbia e Torres non hanno di certo tirato indietro la gamba. Lo testimoniano i 114 cartellini gialli rimediati dai galluresi e i 107 dei rossoblù, rispettivamente la 4^ e la 6^ squadra con più gialli a proprio carico. Prima in questa particolare classifica è la Vis Pesaro, con 130 ammonizioni. La Torres inoltre è, insieme al Gubbio, la squadra che ha subito il maggior numero di espulsioni, tra quelle dirette e quelle per somma di ammonizioni: ben 12. I sassaresi sono anche, insieme alla Recanatese, la squadra che ha mandato a segno il minor numero di giocatori (10). Non molto meglio l’Olbia, con 12 uomini coinvolti (primo il Cesena con 18). Tra le curiosità della stagione c’è un particolare primato dell’Olbia, che ha schierato nella gara vinta contro l’Imolese del 6 novembre ben 5 giocatori stranieri, provenienti da altrettante nazioni. In quella occasione infatti i galluresi schierarono Emerson (Brasile), Fabbri (San Marino), Minala (Camerun), Sueva (nato in Italia, ma naturalizzato per la Repubblica Dominicana) e König (Argentina).

I numeri dei singoli

Se si parla di singoli non si può non partire da Daniele Ragatzu, capocannoniere del Girone B con 19 reti. Il numero 10 gallurese è inoltre, a pari merito con Franco Ferrari del Vicenza (Girone A) e Cosimo Patierno della Virtus Francavilla (Girone C), il secondo miglior realizzatore assoluto dell’intera Lega Pro. Davanti a questo trio il primo posto è di diritto di Pietro Iemmello del Catanzaro (Girone C), che ha concluso la stagione con 28 reti. Se alle reti si sommano anche gli assist, Ragatzu rimane comunque primo nel Girone B, avendo contribuito in totale a 23 gol. Per quanto riguarda le “coppie-gol”, la migliore del girone è quella composta da Emerson e Ragatzu, con il brasiliano che ha mandato per 5 volte in gol il numero 10. Non male anche l’intesa tra Liviero e Diakite, con il mancino rossoblù che ha confezionato 3 assist per l’ivoriano. Diakite che da solo, con le sue 10 reti in campionato, ha permesso alla Costa d’Avorio di essere la 3^ nazione per gol segnati del Girone B, dietro all’Italia (737), all’Albania (40) e a pari merito con l’Argentina, che ha diviso però i suoi 10 gol tra 6 giocatori.

Tra chi è stato un punto di riferimento per la propria squadra c’è Nicolò Antonelli, che con la maglia rossoblù ha raccolto 36 presenze e disputato ben 3240 minuti, non giocandone solo 180 di quelli a disposizione. Il centrale della Torres è secondo in questa speciale classifica ad un altro difensore, Ferrante della Recanatese (3311 min.), se si contano solo i giocatori di movimento, terzo se si contano anche i portieri, con Battaiola del Fiorenzuola che detiene il primato (3330 min.). Il primo giocatore gallurese in questa classifica è Ragatzu, con 3212 minuti in 36 presenze. Alessio Salvato è invece il portiere isolano che ha mantenuto più volte inviolata la propria porta (7), in una classifica che vede Di Gennaro del Gubbio primo con 19. Numeri che raccontano una stagione. Numeri da migliorare in vista della prossima. Che per Olbia e Torres sarà ancora una volta tra i professionisti.

Andrea Finiu

TAG:  Serie C
 
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