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Ferlicca dell'Ilvamaddalena contro il COS

Serie D | Le ultime sei tappe delle squadre sarde impegnate nel Girone G

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Ultime sei tappe di un’annata non semplicissima quelle che attendono le quattro sorelle sarde impegnate nel girone G di Serie D. Un percorso che tra alti e bassi, nei prossimi due mesi, vedrà segnato il destino di Arzachena, Atletico Uri, Costa Orientale Sarda e Ilvamaddalena. Ora che il campionato è fermo per lo svolgimento della Viareggio Cup, facciamo il punto della situazione sul percorso che dovranno affrontare le società isolane.

Arzachena

Per gli uomini di Marco Nappi la sosta arriva nel momento giusto. Dopo un trittico di gare difficili tra Sorrento, Atletico Uri e Casertana, che ha visto gli smeraldini ottenere solamente tre punti in altrettante sfide, ora arriva la pausa che potrà permettere ai biancoverdi di recuperare giocatori importanti come Antonio Loi, operato al braccio a inizio marzo (clicca qui per vedere l’articolo). Il calendario ora metterà di fronte sei impegni alla portata di Bonacquisti e compagni. L’Arzachena partirà dalla sfida in esterna contro il Portici, in programma il 2 aprile, per poi ospitare l’Angri giovedì 6, prima della sosta per le festività di Pasqua. Di ritorno dall’ultima pausa la squadra biancoverde, volerà nel Lazio, per far visita all’Aprilia di Mariotti il 16 aprile. Nel turno successivo i biancoverdi affronteranno, tra le mura amiche del “Biagio Pirina”, lo scontro diretto playoff contro la Palmese domenica 23. Gli ultimi due impegni prima della chiusura della stagione regolare saranno contro il Nola il 30 aprile e infine, dulcis in fundo, il derby con gli storici rivali dell’Ilvamaddalena. Nel girone di andata, queste ultime sei giornate, non sono state sicuramente tra le più produttive per gli smeraldini che erano riusciti a conquistare solamente sei punti: frutto di due vittorie (contro Portici e Angri) e quattro sconfitte consecutive (contro Aprilia, Palmese, Nola e Ilvamaddalena). Un trend da invertire per gli uomini di Marco Nappi in vista di questo girone di ritorno, infatti, con la zona playoff distante solamente quattro punti, gli smeraldini dovranno sfruttare al massimo la sosta per ripartire con energia e raggiungere l’accesso alle fasi finali del campionato.

Atletico Uri

Momento difficile per gli uomini di Massimiliano Paba che, dopo aver disputato una prima parte del girone di ritorno da vera protagonista, nelle ultime sfide di campionato, complice anche l’assenza dei portieri titolari, hanno rimediato tre sconfitte consecutive (contro Real Monterotondo, Arzachena e Pomezia). Una pausa che permetterà ai giallorossi di recuperare appieno parte degli assenti e soprattutto rimettere in ordine le idee in vista di questo rush finale del campionato. Il calendario ora metterà l’Atletico Uri di fronte a sei partite dall’alto tasso di difficoltà. Si partirà dalla sfida casalinga del 2 aprile contro la Casertana, terza forza del campionato, per poi fare visita alla Vis Artena giovedì 6 aprile prima dell’ultima pausa per le festività pasquali. Scartate le uova di Pasqua, Fadda e compagni, avranno un’altra complicata trasferta in casa dell’Angri domenica 16 aprile. Per i giallorossi poi sarà il momento di catapultarsi in una serie di due incontri dall’alto tasso di difficoltà: quello casalingo contro il Sorrento (attualmente capolista del campionato a pari punti con la Paganese a quota 55) domenica 23, quello di Palma Campania contro la Palmese il 30 aprile (quarta in classifica). L’Atletico Uri, il 7 maggio, concluderà la sua stagione regolare tra le mura amiche del “Ninetto Martinez” contro una diretta pretendente per la salvezza ovvero il Portici (al 13° posto e distante un solo punto dai giallorossi, posizionati un gradino più in basso). Durante il girone di andata, in queste giornate, gli uomini di Massimiliano Paba sono riusciti a ottenere solamente un punto frutto del pareggio casalingo contro la Vis Artena. Guardarsi alle spalle è sicuramente una cosa che non dovranno fare i giallorossi in vista di questo rush finale, lo sguardo dovrà essere rivolto in avanti perché al momento la classifica non è delle più semplici e per riuscire a conquistare la salvezza bisognerà combattere con le unghie e con i denti.

Costa Orientale Sarda

Un vero tornado la squadra di mister Francesco Loi che nelle ultime cinque gare di campionato, con 4 vittorie e un pareggio, è la seconda squadra del girone per rendimento. Non c’è una formula che possa decretare quale sia il momento giusto per fare una pausa durante il campionato, però, considerato il trend della Cos questa sosta non arriva di certo nel momento ideale. Il calendario che dovrà affrontare la Costa Orientale Sarda, da qui fino al termine del campionato, è sicuramente il più impegnativo rispetto a quello delle altre sarde del girone G. Di rientro dalla sosta per il torneo di Viareggio, Demontis e compagni affronteranno le prime due della classe: prima in trasferta il Sorrento (2 aprile) poi, nel turno infrasettimanale in programma giovedì 6, ospiteranno la Paganese a Tertenia. Finita questa quattro giorni infernale, dopo le vacanze di Pasqua, domenica 16 aprile dovranno ospitare la Lupa Frascati (al momento sesta) per poi volare a Cassino (quinta in classifica) il 23. Nelle ultime due giornate gli uomini di mister Loi ospiteranno prima il Tivoli domenica 30 aprile e poi voleranno in casa del Real Monterotondo il 7 maggio. La classifica al momento vede i gialloblù al 9° posto in classifica distanti 7 punti dalla zona playoff e a 6 da quella playout. Nel girone di andata, in queste ultime sei giornate, la Cos aveva conquistato un bottino di 7 punti frutto di 2 vittorie (contro Sorrento e Real Monterotondo) un pareggio (Cassino) e 3 sconfitte (Paganese, Lupa Frascati e Tivoli). Una pausa da non sottovalutare per i sarrabesi-ogliastrini che, per riuscire a continuare sulla falsa riga dell’ultimo periodo, non dovranno allentare la tensione e mantenere alta la barra della concentrazione.

Ilvamaddalena

Dopo una prima parte di stagione soddisfacente per gli uomini di Aldo Gardini, nell’ultimo periodo sono sopraggiunte delle difficoltà. Nelle ultime dieci gare il rendimento dell’Ilvamaddalena è il peggiore del girone con solamente 6 punti conquistati (1 vittoria, 3 pareggi e 6 sconfitte). Vittoria che è arrivata però nella penultima sfida di campionato (per 1-0 contro il Cassino). Un successo che testimonia come Cacheiro e compagni siano in crescita. Dopo la sosta i maddalenini, in vista di queste ultime sei tappe della loro stagione da matricola, avranno di fronte due scontri diretti importanti e da non sbagliare (contro Pomezia e Tivoli). Partendo però con ordine, i prossimi due appuntamenti che i biancocelesti affronteranno prima della pausa per le vacanze di Pasqua saranno contro il Real Monterotondo, in casa il 2 aprile, e in trasferta giovedì 6 contro la Lupa Frascati. Di ritorno dall’ultima sosta della stagione gli uomini di Gardini affronteranno, come anticipato in precedenza, due scontri diretti cruciali per le sorti della loro stagione, contro il Pomezia (a Moneta il 16 aprile) e contro il Tivoli (lontani dall’Isola il 23 aprile) rispettivamente al 18° e 17° posto in classifica a quota 29 punti alla pari dell’Ilvamaddalena. Infine, nelle ultime due partite della stagione regolare i biancocelesti affronteranno prima la Vis Artena il 30 aprile e poi il derby contro i rivali dell’Arzachena. Nelle stesse giornate del girone di ritorno il bottino degli uomini di Gardini è stato di 6 punti, frutto della vittoria contro gli smeraldini (3-2), di 3 pareggi (Lupa Frascati, Pomezia e Tivoli) e 2 sconfitte (Real Monterotondo e Vis Artena). Una pausa vitale per l’Ilvamaddalena, che per riuscire a mantenere la categoria e continuare a competere nei palcoscenici nazionali della Serie D, dovrà continuare sulla falsa riga di quanto fatto negli ultimi due appuntamenti (nella vittoria contro Cassino e nella sconfitta per 1-0 in casa della Cos). Nonostante adesso i maddalenini si trovino al 15° posto la zona salvezza non è lontana, anzi, è vicinissima, a un solo punto di distanza e con due scontri diretti da giocare.

Andrea Olmeo

 

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