Cagliari Primavera, baby Masala acciuffa la Nuorese

Prima delle due amichevoli di lusso per la Primavera del Cagliari di Max Canzi.

Dopo la prova di oggi contro la Nuorese al Frogheri di Nuoro i giovani rossoblù saranno protagonisti anche sabato 26 agosto, ore 17 al Lixius, contro la formazione di Serie D del Lanusei. Contro la Nuorese in una gara combattuta e di alto livello agonistico, anche se non troppo spettacolare, i rossoblù pareggiano 1-1 con la rete della nuova stellina Masala che risponde al gol di Ragatzu.

Canzi ha approfittato dell’avversario di livello come la squadra di Eccellenza allenata da Antonio Prastaro per sperimentare in alcuni ruoli, specie in difesa. Questa la formazione scelta dal primo minuto: (4-3-1-2) Piga; Porru, Boccia, Iovu, Cusumano; Fucci, Kanyamuna, Dore; Desogus; Manca, Contini. A fare la partita comunque è la Nuorese che al 25’ colpisce una traversa con Mauro Ragatzu. Il Cagliari prova a rispondere con Contini che serve Manca che però scaglia sul palo esterno da buona posizione. Situazione che dà fiducia al Cagliari che ci prova ancora con una conclusione di Desogus, uno dei più in palla di questa preparazione, ma respinge Monni e sugli sviluppi il Cagliari chiede un rigore ma l’arbitro lascia proseguire. La Nuorese patisce la spinta dei rossoblù e l’ex Camba su azione di calcio d’angolo rischia anche l’autogol. All’intervallo un buon Cagliari, dopo un inizio timido, costringe sullo 0-0 i padroni di casa.

Nella ripresa pronti via e la Nuorese si porta in vantaggio con una bella conclusione  dopo una mischia di Ragatzu, sulla quale Piga però non è impeccabile. Al 60’ Canzi rivoluziona i suoi ma tiene il solito (4-3-1-2): Atzeni; Acella, Zinfollino, Carboni, Aly; Conti, Cossu, Lombardi; Desogus; Masala, Sabino. Interessante come il 2002 Christian Acella, che nell’Under 17 era un centrocampista duttile sia ormai schierato in pianta stabile da Canzi come terzino di spinta. Una scelta per sopperire all’assenza di un uomo sulla fascia di gamba e cross come l’ormai ex Kouadio, ora al Torino Primavera. Tra le varie emergenze in attacco Canzi ha portato a Nuoro anche il baby talento Michele Masala. La giovane punta del 2004 di Sorso dopo aver fatto faville in Under 15, esordito con gol in Under 16, esordito e segnato nelle selezioni giovanili della Nazionale timbra alla prima anche con la Primavera, contro una squadra comunque di una categoria importante come la Nuorese. Difficile ora allontanare gli occhi di altri club, che già ci sono stati in passato, e non cadere nella tentazione di provare il giovane talentino rossoblù anche in Primavera. Per Masala gol da bomber navigato, a discapito della giovanissima età, in mischia di testa. Rete che chiude anche la partita sull’1-1 finale.

Queste le parole del mister rossoblù, Max Canzi al termine del match: “Sono contento perché è stata partita vera, partita tosta che è quello che stiamo cercando. Mi è piaciuto l’atteggiamento non remissivo anche se fisicamente siamo ancora lontani da quello che vogliamo essere. Che stagione ci aspetta? Ogni anno la Primavera cambia e quindi è sempre un anno zero. Non puoi aspettarti una stagione. Noi abbiamo solo ragazzi sardi o che arrivano dal nostro settore giovanile. Partiamo così rispetto a squadre che fanno mercato in tutto il mondo. e in questo contesto noi vogliamo mantenere la categoria. Poi chiaro vogliamo fare il meglio possibile e sarebbe bello ripetersi. Questa preparazione procede bene, siamo ancora a metà squadra e purtroppo qualche infortunio ci sta condizionando ma i giovani si stanno inserendo molto bene. Mi piace lavorare con i ragazzi di questa età e soprattutto in Sardegna dove c’è un forte senso di appartenenza con i giovani del territorio. Se ho visto esordire Simone Pinna, che ho avuto, e che emozioni ho provato? Simone è un nostro prodotto, del mio primo anno a Cagliari. Vederlo giocare è stata una grandissima emozione, ci siamo scritti e lui stesso è convinto che questo sia un punto di partenza e non di arrivo”.

Così, invece, Alessandro Lombardi: “Poche facce nuove ma sia i nuovi che quelli arrivati dall’Under 17 stanno dando il massimo. Dobbiamo stare attenti perché con il cambio regola dei fuoriquota quest’anno il campionato sarà più competitivo. Dovremo essere più cattivi. Passaggio dalla Juve al Cagliari? Non è stato difficile perché anche il Cagliari è una grande società. Ho trovato compagni, staff e società disposti davvero a volermi e mi son trovato subito bene”

Roberto Pinna 

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