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Giovanni Simeone nel ritiro di Aritzo

Cagliari, Simeone: “Imparo tanto in Italia, ma mi sento un giocatore da Liga”

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La punta del Cagliari Giovanni Simeone ha parlato a El Larguero all’indomani della partita di Torino che l’ha visto protagonista con una doppietta.

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Il Cholito ha raggiunto il 50° gol in Serie A: “Sono in Italia da 4 anni, chi mi conosce sa che arrivo dalla panchina e ora mi sta uscendo tutto bene perchè sono uno che lavora molto e ora mi sta riuscendo tutto bene. Il primo gol col Torino è stata una bella giocata, una bella giocata di squadra. Aver vinto una partita importante ci dà forza per proseguire. Obiettivo di gol? Non ho voglia di mettermi un limite, un obiettivo. Credo che mi sto allenando molto bene ma posso ancora migliorare molto. Ora sono anche in Nazionale ma mi sto concentrando molto sul gioco. Voglio mantenere un livello molto alto. Gioco ultimamente più offensivo in Italia? Come avete detto voi, si dice che i gol in Italia valgono doppio. Gli attaccanti hanno spesso poche possibilità e sta a noi sfruttare tutte le occasioni”.

Poi una domanda sul futuro: “Se mi piacerebbe venire in Spagna? Sì, mi è sempre piaciuta la Spagna. Mio padre mi ha sempre detto che dovevo imparare per un paio di anni il calcio italiano per diventare un giocatore migliore. La Serie A è perfetta per apprendere tecnica e tattica. Però il Cholo mi dice sempre che io sono un calciatore da Liga e bisogna dare retta a chi sa di calcio. Sapete ciò che provo per l’Atletico, però mi piace molto il Siviglia. è una squadra che mi piace molto, da sempre, non soltanto ora- Forse perché mio padre in alcuni momenti mi ha mandato segnali dal Siviglia, dove stava giocando”. 

 

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