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Dinamo Women, la sconfitta con Geas come occasione per maturare

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Sbagliare è normale, bisogna vivere gli errori nel modo giusto. Prima o poi arriverà una sconfitta, questo è normale, anche in quel caso dovremmo viverla con entusiasmo, può capitare e sono sicuro che capiterà“. Il momento anticipato da Antonello Restivo nella conferenza stampa al termine della vittoria interna contro Ragusa, lo scorso 26 febbraio, è arrivato. Dalla trasferta di Sesto San Giovanni contro il Geas (avversaria nelle Final Eight di Coppa Italia il prossimo 30 marzo) la Dinamo Women è tornata in Sardegna con una sconfitta, la prima del 2023.

Reazione

Alla vigilia della sconfitta esterna per 83-49, rimediata in casa del Geas, le Women avevano disputato un girone di ritorno perfetto, 8 vittorie su 8 partite. Che la scia di entusiasmo fosse insufficiente contro la stanchezza dei tanti incontri disputati nel giro di una settimana (3 in 7 giorni contro Ragusa, Lucca e Geas) si era già visto durante la sfida in Toscana, quando le sassaresi erano riuscite a ribaltare la gara solo grazie a una grande reazione d’orgoglio nel finale. Restivo aveva già messo in conto il momento e per cercare di attutire il colpo, proprio al termine della gara contro Ragusa, si era espresso mettendo apparentemente le mani avanti. Dichiarazioni fatte in realtà non per esimersi da colpe per una eventuale sconfitta, ma soprattutto per evitare il contraccolpo emotivo del gruppo. “La fotografia della nostra squadra è Sam Thomas, sta sempre sorridendo. Quando succede qualcosa, sia bella sia brutta, la prende con il giusto spirito. Noi dobbiamo vivere ogni situazione con questo atteggiamento“. Ora per Carangelo e compagne è giunto il momento di tirar fuori il sorriso, oltre la grinta e lo spirito di rivalsa, per ripartire e arrivare con il giusto spirito alla sfida di Coppa Italia contro il Geas.

Campionato

Quella contro le lombarde è stata la prima volta in stagione in cui le Women non sono riuscite a superare la soglia dei 50 punti realizzati. Un passo falso lecito considerando quanto di buono fatto finora. Tuttavia, per riuscire a fare lo step di crescita più importante, ovvero quello di raggiungere la giusta maturità per affrontare le fasi finali di una stagione importante, servirà guardare subito avanti. Prima della sconfitta in Lombardia, solo in tre occasioni le ragazze di Restivo sono uscite dal campo sconfitte: a Campobasso (30 ottobre) e nelle ultime due giornate del girone di andata contro le corazzate Bologna e Schio. Il 59-53 rimediato in casa delle molisane, nel turno numero 6 del campionato, non lasciò strascichi nel percorso delle biancoblù che, prima di subire un’altra sconfitta (quella contro Bologna per 88-52 il 18 dicembre), misero in fila cinque vittorie. Ora nel futuro delle sassaresi c’è subito l’occasione giusta per dimostrare di aver metabolizzato la delusione. Tra soli due giorni (mercoledì 8 marzo) al PalaSerradimigni, Holmes e compagne ospiteranno il San Martino di Lupari. Nei mesi passati, la reazione alla sconfitta arrivò in un periodo in cui ambizioni e pressioni erano diverse. La partita contro le venete diventa utile alle biancoblù per mettere in mostra le nuove consapevolezze acquisite durante l’ultima parte del proprio percorso. Con il tempo che stringe in vista delle Final Eight di Coppa Italia e dei playoff scudetto, servirà condensare tutto lo spirito e la forza d’animo dimostrata in stagione per aggiungere la ciliegina sulla torta a un percorso già straordinario.

Andrea Olmeo

TAG:  Dinamo Women
 
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