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Un'esultanza dell'Ossese dopo un gol | Foto Polisportiva Ossese Calcio

Eccellenza | Budoni e Latte Dolce frenano, Ossese a -3

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Dodicesimo turno decisamente scoppiettante e con tanti gol segnati, una giornata che ha visto l’Iglesias osservare il turno di riposo. E se le capoliste Budoni e Latte Dolce frenano, bloccate sul pari da Carbonia e Ghilarza, la copertina se la prende l’Ossese che dallo 0-2 riesce nell’impresa di rimontare e vincere contro il Lanusei. Menzioni d’onore anche alla Villacidrese, a valanga sul Monastir, e sul San Teodoro PR, autentica rivelazione di questa stagione. In coda vittorie pesanti per Sant’Elena e Calangianus, mentre continua la crisi della Ferrini che non batte il Li Punti, ancora a secco di vittorie.

Sant’Elena-Bosa 3-2
Vittoria fondamentale per il Sant’Elena, che riesce nell’operazione sorpasso proprio nei confronti del Bosa. Ma sono gli ospiti a dare un dispiacere alla squadra allenata da Agus, con il gol di Dieng nel corso della prima frazione. Il secondo tempo è scoppiettante: pareggia il Sant’Elena con Ragatzu che segna su rigore ed è lo stesso attaccante ex Nuorese a raddoppiare completando la rimonta. Ma il Bosa lo conosciamo, non molla mai e arriva al pareggio: altro calcio di rigore e marcatura per l’attaccante ospite Romanazzo. Sembra fatta, ma negli ultimi minuti il Sant’Elena torna in vantaggio, ancora con Ragatzu che segna la prima tripletta stagionale, ancora su calcio di rigore. Con questi 3 punti il Sant’Elena sale in classifica a 16 punti, e scavalca proprio la formazione di Carboni, ferma a quota 15.

Ghilarza-Latte Dolce 2-2
Il Ghilarza scappa, il Latte Dolce la riprende: è questo lo svolgimento di uno dei big match di giornata. Il Latte Dolce vede lo spettro della prima sconfitta in campionato, riprende i locali ma non riesce a spuntarla. Ma per come è andata la partita è un punto guadagnato, perché il Ghilarza è un’ottima squadra e lo dimostra, passando in vantaggio al 37’ del primo tempo su calcio di rigore con Caddeo, che spiazza Congiunti. I due sono ancora protagonisti pochi minuti dopo: 41’, calcio di punizione dai 25 metri di Caddeo, tiro non irresistibile ma Congiunti si fa passare la palla tra le gambe. Nella ripresa il Latte Dolce parte all’attacco e al 52’ arriva subito la rete che accorcia le distanze con Celin, abile a indirizzare dentro la porta un cross di Olivera. La pressione aumenta e al 58’ è Saba con un’azione solitaria a firmare il pari. Non succede altro fino al fischio finale, con il Ghilarza che può recriminare per non aver mantenuto il vantaggio, mentre il Latte Dolce mantiene comunque la testa della classifica.

Carbonia-Budoni 1-1
E con il Latte Dolce, anche il Budoni si deve accontentare del pari contro un Carbonia combattivo, e come il Latte Dolce l’11 di Cerbone deve recuperare il risultato. Dopo un primo tempo chiuso a reti bianche, sono infatti i minerari a passare in vantaggio con Porcheddu al primo minuto di gioco della ripresa: il giocatore ex Arzachena e Castiadas è abile a farsi trovare dentro l’area e a raccogliere un pallone che indirizza in porta con un potente sinistro. Il vantaggio dei locali dura fino al 41’: da una rimessa laterale è Scioni a sfruttare un’incertezza difensiva e a depositare alle spalle di Idrissi.
Un pareggio che può accontentare il Carbonia, che dopo il riposo muove la sua classifica anche se ora i play out sono solo a +2. Diverso discorso per il Budoni, che poteva avere tra le mani la possibilità di ritrovarsi ancora in testa alla classifica, ma che invece si deve accontentare di un solo punto e della vetta in coabitazione con i bianco blù

Lanusei-Ossese 2-3
Partita incredibile al Lixius con il Lanusei che forti del doppio vantaggio erano a un passo dal terzo posto e dal sorpasso proprio nei confronti dei bianconeri, ma con un incredibile finale di gara sono gli ospiti a festeggiare. Partita che vede quindi il Lanusei passare in vantaggio nel corso della prima frazione con Usai; mentre il raddoppio è a opera di Paulis, su calcio di rigore. Sembra fatta ma l’Ossese ha sette vite: Chelo entra dalla panchina e dimezza lo svantaggio, che viene poi annullato da Gueli; il sorpasso definitivo arriva negli ultimi minuti ad opera di Mudadu, al terzo centro stagionale e ancora una volta decisivo. Grande amarezza per il Lanusei, che subisce ancora una rimonta e non riesce nel sorpasso ai bianconeri, che invece non si perdono d’animo, vincono la partita e soprattutto si portano a -3 dal duo di testa, che avranno l’impegno di Coppa nel mese di novembre, mentre l’Ossese dovrà occuparsi solo del campionato.

Arbus-Taloro 1-1
Il campo di Arbus è sempre complicato e ne fa le spese il Taloro Gavoi, che rallenta la marcia con il secondo pareggio consecutivo, e per la seconda partita di fila passano in svantaggio: è infatti Atzori a portare in vantaggio i locali nel corso del primo tempo. Il Taloro comunque arriva al pari sempre nella prima frazione ad opera di Sau. Punto importante per i locali ma è importante cominciare a vincere con regolarità, anche considerando i risultati degli avversari diretti, mentre per il Taloro il rammarico è non essersi avvicinati alla zona play off e approfittare del rallentamento in testa alla classifica.

Villacidrese-Monastir 5-0
Villacidrese straripante, rifila una cinquina a un Monastir mai in partita e riprende la corsa dopo il brutto ko contro il Ghilarza e l’eliminazione ai rigori in Coppa durante la settimana.
Partita giocata a Pabillonis e subito in discesa per i locali che passano all’8’ : rigore per atterramento in area di Lussu, Palermo è freddo e batte Esposito. Due minuti dopo il raddoppio: palla lavorata sull’esterno da parte di Muscas che mette in mezzo, incertezza di Esposito e Aru da pochi passi insacca. Il primo tempo si chiude cosi ma il Monastir non mette mai piede sul terreno di gioco. La ripresa è un monologo giallo blu: al 21’ Palermo calcia al volo e segna la sua personale doppietta, doppietta realizzata anche da Aru che segna al 31’ con una splendida semi rovesciata. Il gol che chiude i giochi lo segna Muscas, con un gran tiro da fuori, imparabile per il portiere. Sono quindi 3 punti fondamentali che mantengono la Villacidrese in una buona posizione di classifica, mentre è notte fonda per il Monastir, che non riesce a mantenere continuità di risultati dopo la vittoria in campionato contro la Ferrini e ritorna all’ultimo posto in classifica, in coabitazione con il Li Punti.

Tharros-Calangianus 1-2
Vittoria importantissima per morale e classifica per i galluresi, che espugnano il campo Tharros contro un avversario che in questo campionato non conosce il segno X.
Gli ospiti passano a condurre il punteggio al 21’ con il gol di Savage, al ritorno in campo dopo un infortunio; la Tharros può però riequilibrare il risultato con un calcio di rigore ma Lai non concretizza. Il secondo tempo si apre con un handicap per gli ospiti, con l’espulsione di Putzu ma questo problema dà invece più sicurezze per il Calangianus, che raddoppia al 22’ con Ferrari. Il gol della bandiera dei bianco rossi arriva al 98’, proprio a fine partita con Sanna, che trasforma il secondo rigore di giornata.
La vittoria per il Calangianus è un toccasana perché consente di avvicinarsi al gruppo che solo poche giornate fa sembrava lontanissimo, e quindi la cura Terrosu sta dando i suoi frutti, con 6 punti in 3 partite. Male invece la Tharros, che in settimana ha festeggiato il passaggio del turno ma che deve conoscere la sesta sconfitta su 12 partite di campionato.

Ferrini-Li Punti 1-1
Poteva essere la ripartenza per una delle 2 squadre, invece il punteggio non accontenta proprio nessuno, in particolare il Li Punti, che non conosce vittoria in questo campionato e continua nella crisi di risultati, ma non di gioco e occasioni, perché anche al Polese di Cagliari i sassaresi passano in vantaggio con Oggiano al 12’ minuto della prima frazione. Il Li Punti mantiene questo vantaggio anche nel secondo tempo, ma negli ultimi minuti è Usai per la Ferrini a ristabilire la parità. Punto che non accontenta gli ospiti ma punto che non accontenta neanche i rosso blu di Cagliari, che arrivano alla settima giornata di fila senza conoscere vittoria e ora vedono la classifica farsi sempre più pericolosa.

San Teodoro PR-Nuorese 3-1
San Teodoro inarrestabile e grande sorpresa di questo inizio di stagione: con 20 punti è stabilmente in zona playoff, vince e convince potendo comunque disporre di un attacco fortissimo e a segno in ogni partita. La squadra di casa deve però fare i conti con una Nuorese che pian piano sta uscendo fuori dalle difficoltà, sta cercando continuità di rendimento e risultati per conquistare la salvezza. E gli ospiti sorprendono, passando in vantaggio con Di Nardo, al terzo gol consecutivo dopo la doppietta di 7 giorni fa. Il San Teodoro pareggia alla fine del primo tempo con Pala, esattamente al 43’ minuto. Secondo tempo che si apre subito in favore dei locali, al 2’ di gioco rigore e gol segnato da Ruzzittu. Nonostante poi l’inferiorità numerica per l’espulsione di Piemonte, il San Teodoro amministra e colpisce, con Mulas.  Per il San Teodoro nuova vittoria e probabilmente mister Marini dovrà alzare l’asticella, considerando la posizione in classifica e i pericoli che porta questa squadra. Per la Nuorese invece, una sconfitta che non pregiudica le buone cose viste nell’ultimo periodo.

Stefano Piras

Classifica: Latte Dolce* e Budoni* 25, Ossese* 22, Villacidrese e San Teodoro PR 20, Ghilarza 19, Taloro* e Tharros 18, Lanusei 17, Sant’Elena 16, Ferrini, Bosa* e Carbonia* 15, Iglesias* 14, Calangianus* 13, Arbus* 9, Nuorese* 7, Li Punti* e Monastir* 5

*: 1 partita in meno

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