Primavera, Genoa espugna Cagliari

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A Mandas i liguri espugnano la casa degli uomini di Canzi.

Al “Renato Raccis” il Cagliari cede 2-1 al Genoa, che interrompe la serie positiva degli isolani. Il Genoa sblocca subito con Bianchi, che dopo un giro di lancetta batte Daga. Il Cagliari non demorde e al 9′ impatta con l’incornata di Gagliano. A quel punto i sardi riprendono vigore e Lombardo sfiora il raddoppio al 28′, ma manda alto. Il Genoa si fa vivo con Candela, al 32′, ma fuori misura. L’ultima emozione è un tentativo di Marongiu. Nella ripresa, al 62′, Marongiu lascia il campo a Contini, per un Cagliari più offensivo, ma al 68′ Szabo è bravo e fortunato a risolvere in gol un’azione confusa. Gli ultimi venti minuti vedono l’arrembaggio cagliaritano: ci provano Peressutti (colpo di testa alto al 71′) e Manca, subentrato nella girandola dei cambi, ma il risultato non cambia. C’è spazio solo per il rosso ai danni di Ventola, che al 91′ costringe il Genoa all’apnea in inferiorita numerica.

CAGLIARI: Daga; Porru, Peressutti (89′ Carboni), Cadili, Aly; Lella, Marongiu (62′ Contini), Ladinetti; Lombardi (89′ Manca); Verde, Gagliano (73′ Marigosu). A disposizione: Antonucci, Cabras, Boccia, Ingrosso, Kouadio, Camara, Dore, Kanyamuna. All.: Max Canzi
GENOA: Russo, Gasco, Piccardo, Bellich, Zanoli, Zvekanov, Candela, Rovella, Bianchi, Cleonise, Szabo. A disposizione: Raccichini, Dumbravanu, Adamoli, Masini, Ceijas, Verona Gronberg, Karic. All. Carlo Sabatini
ARBITRO: Federico Fontani (Giuseppe Centrone e Luca Valletta)
AMMONITI:
ESPULSO: Ventola (G) al 91′

A fine gara il tecnico Max Canzi commenta: “Prima o poi doveva accadere perdere l’imbattibilità dopo 7 turni. Peccato sia avvenuto in una partita alla nostra portata, avremmo potuto fare un passo avanti in chiave salvezza. Questo dimostra l’equilibrio del campionato, il livello è molto alto, si può vincere e perdere contro chiunque. Accettiamo il risultato del campo e continuiamo a lavorare. Dopo la partenza ad handicap, abbiamo chiuso il primo tempo in totale dominio. Nella ripresa abbiamo cambiato il sistema di gioco per cercare di sfondare sulle fasce: non abbiamo trovato spazio, ma a quel punto era una partita destinata al pareggio, senza grandi chances per segnare da una parte e dall’altra. Il Genoa ha avuto un’occasione e l’ha capitalizzata al meglio. Adesso ci aspettano tre partite molto impegnative: Torino, Inter, Juventus. Domenica affrontiamo i granata in casa loro, è una squadra di alto livello e attraversa un gran momento di forma. Pensiamo una partita alla volta, andiamo a Torino con serenità e consci dei nostri mezzi. Cercheremo come sempre di fare il massimo”.