Felleca: “Si, punto la Torres!”

Roberto Felleca lascia il Como ad un fondo americano e si prepara ad iniziare una nuova avventura nel calcio.

“Bisogna capire quando è il momento di lasciare – si racconta a L’Unione Sarda – A Como abbiamo ottenuto risultati straordinari, quest’anno ci giochiamo il salto in Serie C con il Mantova, l’anno scorso secondi in Serie D venendo anche ripescati senza successo solo perché il socio americano non ha avuto i tempi tecnici per presntare la fidejussione nonostante avessimo effettuato un bonifico per l’intero importo di copertura mostrando solidità finanziaria. Ci ho messo la faccia ricevendo insulti e accuse, ora mi si chiede di rimanere, ma è giusto che chi ha le potenzialità per riportare il Como in Serie A ci provi. Non devo essere avido. Quanto ho guadagnato? Qualcosa, il notaio dopo aver assistito a tanti fallimenti, mi ha detto ‘lei è l’unico che non ci ha rimesso'”.

Felleca ora guarda ad altri lidi. Da Rimini e Reggiana alla Torres, con cui i contatti sono reali e datati. “Prima voglio vincere il campionato col Como – dice Felleca – Vorrei incontrare il presidente Salvatore Sechi, se avrà il piacere di instaurare un dialogo in questo senso. Auguro alla Torres di centrare la salvezza in Serie D. Il campanilismo? Sono sardo, prima che cagliaritano. La rivalità c’è ma sono abituato a lavorare in modo serio e con trasparenza, mi farei apprezzare. Provarci nella mia Selargius? Prima di tutto, oltre alla squadra da mettere in campo, ci vuole una piazza con un pubblico, e Sassari ha tutte le caratteristiche. Sì, a Ninni Corda chiederei senza dubbio di seguirmi, è un maestro.”

Sponsorizzati