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Zenga: “Propongo il tempo effettivo, ne va dello spettacolo”

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L’allenatore e opinionista sportivo, Walter Zenga, già alla guida del Cagliari dal 3 marzo 2020 al 1° agosto 2020, ha parlato stamani al Corriere Dello Sport, esponendo le sue idee riguardo il maxi recupero dato costantemente nelle sfide dei Mondiali in corso in questi giorni in Qatar. Di seguito alcuni passaggi delle sue dichiarazioni.

La proposta

“Lancio la mia proposta: negli ultimi dieci o cinque minuti di partita, con il tempo di recupero incluso ovviamente, ogni volta che la palla va fuori il cronometro si ferma. Sono riflessioni che faccio e che arrivano anche dal mio fine carriera”.

I recuperi monstre del Mondiale cosa ci suggeriscono?

“L’input è: aumentate tanto il recupero, portiamo cinque minuti in più di tempo effettivo e arriviamo ai sessanta minuti. Ma alla fine? Prendi Marocco-Croazia: sei minuti di recupero e poi ne hanno giocati un po’ più di tre. Non possono cambiare il regolamento e dunque ecco i recuperi extra-lunghi. Più è lungo e più si gioca. Ma la realtà è che non aumenti la qualità del prodotto”.

Dunque percezione più che dato scientifico

“La sensazione è sempre quella: quando a fine partita si dà il recupero sembra virtuale, se ci sono cinque minuti alla fine non giochi mai cinque minuti. Perchè ci sono tante interruzioni: tiro fuori, infortunio, il portiere che perde tempo. E non ci metto di mezzo il Var”.

Chi lo gestirebbe il tempo effettivo? Non sarebbe un ulteriore motivo di polemiche?

“No, al contrario: toglieresti completamente la responsabilità dell’arbitro e il problema di tutti i giocatori di sollecitare una ripresa del gioco. Dall’ottantesimo in poi stoppi il tempo ogni volta che la palla esce, e fai in modo che lo vedano tutti”.

Ne va dello spettacolo?

“Parto da un presupposto: vado al cinema, vado a teatro, e pago uno spettacolo che dura tot. Ma se vado allo stadio non vedo 90 minuti di partita. E’ impossibile. Uno deve pensare: come faccio ad aumentare la qualità? Non la quantità. Se porti una gara a cento minuti non aumenti la qualità”.

La Redazione

 

 

 

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