Tommaso Giulini a colloquio con Luca Cigarini dopo Cagliari.Sassuolo

Cagliari: niente pace tra Cigarini e Zenga, che futuro per il regista?

E sono tre.  È arrivata la terza non convocazione per Luca Cigarini da parte di Walter Zenga che continua a lasciare fuori il regista dalla rosa per gli ultimi impegni di campionato.

Non sono serviti i vari messaggi d’amore lanciati dal regista emiliano al Cagliari a ripianare le divergenze (vedi Instagram Stories prima del fischio iniziale delle partite con Samp e Sassuolo che ha visto in TV e sulla tribuna della Sardegna Arena) ; ma soprattutto non hanno finora dato i loro frutti le chiacchierate di fine partita del presidente Tommaso Giulini con l’Uomo Ragno e lo stesso giocatore al termine della gara interna contro il Sassuolo. A rincarare la dose sul mistero Cigarini ci ha pensato il tecnico nella conferenza stampa di presentazione della trasferta con la Lazio: “Non mi chiedete più di Cigarini, chiedetelo alla società: dovete parlare con loro, secondo voi sono così sciocco ad essere così autolesionista a non convocare un centrocampista in un periodo in cui siamo così pochi?”- parole che infittiscono ancora i dubbi sulla colpevolezza sul caso, colpe da attribuire alla società, all’allenatore o al giocatore? . Dichiarazioni che vanno poi in controtendenza a quelle pronunciate dallo stesso Zenga nel pre-partita con la Sampdoria, prima non convocazione di Cigarini: “Luca è un profilo di esperienza e ci può tornare utile. Ma la società mi ha chiamato per fare delle scelte e io sono qui per prendere decisioni“.

Di certo è che le possibilità di rivedere il regista in campo nelle prossime partite e di conseguenza in rossoblù nel prossimo campionato sono veramente esigue, nonostante un più che probabile cambio di guida tecnica. Un rapporto che sarebbe potuto terminare anche prima del previsto al 30 giugno, come è successo all’ex Chievo Fabrizio Cacciatore. L’accordo last minute trovato per evitare una separazione immediata sembrava aver messo il punto alla questione, ma la mossa si è rivelata il classico “nascondere la polvere sotto il tappeto”. Le parole rilasciate dall’agente del giocatore Giovanni Bia ai nostri microfoni non ammettono altre interpretazioni: “Luca ha accettato di restare a Cagliari per amore della piazza e della squadra. Ma non prenderà un euro. Oggi è andato alla cinque e mezza all’allenamento senza sapere niente del suo futuro. Non lo ha fermato nessuno della dirigenza per dirgli mezza parola. Non sono situazioni normali, credo”. Dichiarazioni che lasciano intendere un rapporto comunque ai titoli di coda tra i rossoblù e Cigarini che potrebbe presto ritornare a giocare Oltre Tirreno. La voce più insistente rimane quella di un suo approdo all’ambizioso Monza di Berlusconi, ma la promozione delle ultime ore del Reggio Audace in Serie B chissà che non apra le porte per un ritorno a casa del giocatore molto legato ai colori granata. Anche nella giornata di oggi il numero 8 rossoblù ha voluto celebrare con due post la finale playoff vinta dai ragazzi di Alvini sul Bari.

Matteo Porcu

 

AL BAR DELLO SPORT

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Salvatore Addari
Salvatore Addari
23/07/2020 10:11

Rispetto innanzitutto per la persona e poi per il calciatore. Se Zenga aveva intenzione di metterlo fuori rosa l’avrebbe detto subito o almeno prima che Ciga prolungasse il contratto di altri due mesi….. A me avrebbe fatto girare i cosiddetti c……i…….