agenzia-garau-centotrentuno

Le Pagelle | Cagliari Primavera: leone Idrissi, giornata no per Lolic e Palomba

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram
sardares
sardares

I nostri giudizi sul Cagliari Primavera battuto dalla capolista Lecce per 1-3 ad Asseminello.

Lolic 5 – Attento sulle prime conclusioni degli avanti del Lecce, non può nulla sul mancino preciso e potente di Corfitzen. L’avvio della ripresa è da dimenticare: prima viene salvato da Idrissi, sulla seconda insicurezza Burnete lo punisce. Intuisce, ma non riesce a parare il rigore di Berisha che chiude il match.
Zallu 6 – Sulla destra vive un pomeriggio impegnativo con Dorgu e Salomaa, è decisivo con un super salvataggio di piede al 33’ su Samek. Nel complesso tra i più positivi tra i rossoblù.
Palomba 5- Nel primo tempo guida la difesa con autorità, poi si fa beffare (come tutto il reparto) sul pari di Corfitzen. Rovina tutto con la papera che vale il sorpasso di Burnete e il fallo da rigore su Bruhn.
Veroli 5,5 – Burnete non è un cliente facile, ma l’ex Pescara tiene alta la guardia fino al primo gol subito, poi combatte come può contro l’attacco giallorosso.
Idrissi 6,5 – Il migliore in campo per impegno e rendimento. Un paio di suoi anticipi strappano gli applausi alla tribuna del Campo 1, ara la fascia sinistra finché non esce stremato dai crampi (dal 77’ Masala 5,5 – Dentro come ala sinistra in un attacco a 4, prova a mettersi in mostra senza riuscirvi).
Caddeo 6 – Corsa e intensità senza pause: l’arburese è una delle pedine fondamentali per il pressing imposto da Filippi nella prima mezz’ora. Poi è uno dei pochi a tenere lo stesso ritmo, fino alla sostituzione (dal 66’ Conti 5,5 – Grinta e cuore, il figlio d’arte prova a metterci del suo nel tentativo di rimonta).
Cavuoti 5,5 – Il suo mancino è oggettivamente un lusso per questa categoria. Dal suo piede nasce l’assist per il gol di Pulina, ma nel secondo tempo non riesce a dare continuità ad alcune intuizioni da 10 vero.
Carboni 5,5 – Alcune aperture delle sue, poi soffre la fisicità della mediana salentina. Costretto a lasciare anzitempo il campo per un problema muscolare (dal 56’ Konate 5,5 – Con il suo ingresso Filippi aumenta la fisicità in avanti, con l’ex Lecco che prova a battagliare con i centrali leccesi senza successo).
Vinciguerra 6 – Il più continuo del reparto offensivo, anche se non riesce a griffare il match. Si sacrifica sulle fasce con un lavoro sfiancante, è il pericolo numero uno per i salentini.
Griger 5,5 – Combatte come un leone, ma non sfrutta le poche occasioni a sua disposizione.
Pulina 6 – Sblocca il match con un bel destro in inserimento, poi tanto lavoro sporco. Esce di scena nella ripresa, quando il Cagliari sceglie di giocare soprattutto sull’altra fascia (dal 66’ Belloni 5,5 – Filippi sceglie lui per dare tecnica e corsa al centrocampo nel tentativo di recuperare il match, l’ex Olbia ci mette volontà ma non basta).
All. Michele Filippi 6 – Prepara una gara difficile contro la capolista mettendola sulla corsa e sul forcing e, finché le gambe e i polmoni dei suoi reggono, il Cagliari è superiore al Lecce. Poi alla lunga esce la fisicità dei salentini, con i rossoblù che provano a tenere botta ma finiscono per capitolare. Contro la Sampdoria servirà ripartire dalla prima mezz’ora, cercando di dare continuità e segnare qualche gol in più.

Francesco Aresu

TAG:  Primavera 1
 
Notifiche
Avvisami se ci sono
guest
11 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti