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Cagliari, Semplici: “Non dovevamo perdere e non lo meritavamo”

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Altra sconfitta per il Cagliari di mister Semplici. Lo Spezia batte 2-1 i rossoblù. Non basta il gol di Pereiro e il carattere mostrato negli ultimi 20 minuti dai sardi per guadagnare la vittoria.

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La ventottesima giornata tra Spezia e Cagliari termina 2-1 per i bianconeri. I rossoblù escono dallo stadio Picco sconfitti e beffati dall’illusione di aver pareggiato i conti all’ultimo secondo, ma la rete segnata da Joao Pedro al 94′ viene annullata per fuorigioco. A consegnare i tre punti agli uomini di Italiano sono stati Piccoli e Maggiore, mentre il centro dei sardi porta la firma di Pereiro. Al termine del match il mister dei cagliaritani Semplici è stato intervistato dai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole.

ANALISI DEL MATCH – «Il primo tempo della partita l’abbiamo fatto bene, poi ci siamo persi. Abbiamo avuto delle ottime palle gol con Pereiro e Simeone, ma non siamo stati concreti. Anche quando abbiamo preso il secondo gol, non ci siamo mai arresi. La squadra ha dato tutto, ha fatto un certo tipo di gara ma un certo tipo di errori in un match simile non li possiamo commettere. Con i cambi la squadra è cambiata. Ci siamo resi più pericolosi ma non è stato abbastanza. Si poteva pareggiare prima, ma è inutile ora parlare con i se e con i ma. Bisogna sicuramente alternare più gioco a terra con palle aeree».

L’AVVERSARIO – «Sapevamo che lo Spezia gioca molto alto, abbiamo sfruttato poco questo aspetto nel primo tempo. A livello di punti inizialmente sembrava potessimo vincerla noi, ma purtroppo non contano quelli iniziali, contano quelli finali. Non dovevamo perdere e non credo che meritavamo la sconfitta ma è successo e ora dobbiamo andare avanti. C’è ancora tanto da fare, dobbiamo lavorare tanto e guadagnare i punti che ci servono per la salvezza. Lavoreremo tanto durante questa sosta».

UNO SGUARDO ALLA CLASSIFICA – «La squadra ha fatto tanto, così come anche contro la Juve. Quando abbiamo noi il pallone, sappiamo essere pericolosi. In difesa abbiamo fatto degli errori da evitare. La classifica è difficile ma tutto dipende solamente da noi. Su chi puntiamo? Vediamo partita dopo partita. Io guardo soltanto alla mia squadra. Quando sono arrivato l’obiettivo era portare fuori il Cagliari da questa situazione, dobbiamo tirare fuori i valori e tornare a essere una squadra spregiudicata. Tutto può ancora cambiare».

Elena Accardi

 

Al bar dello sport

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