LE PAGELLE | Sinfonia rossoblù

I nostri voti e giudizi al Cagliari che ha domato la Fiorentina alla Sardegna Arena.

LEGGI ANCHE | Il racconto di Cagliari-Fiorentina 2-1

Cragno 6.5 Una sicurezza. Pochi pericoli per lui, che al 36′ compie una grande parata su Mirallas.
Cacciatore 7 Tra lo scetticismo del popolo rossoblu’, Maran schiera dall’inizio e lui ripaga alla grande: ottimo tiro che impegna Terracciano, un crescendo fino al cross-assist per Joao Pedro (dal 72’ Padoin 6 Controlla il settore di sua competenza con esperienza, chiude con una super scivolata difensiva)
Ceppitelli 7 Dirige la difesa con ritrovata sicurezza che trasmette a tutti i compagni. Il gol è la ciliegina sulla torta.
Pisacane 6.5 Solita gara di nerbo e corsa contro un attacco dalle mille risorse, al quale viene messa la museruola.
Lykogiannis 6.5 Parte in sordina, finisce in miglioramento. Deficitario nella velocità, ma con un ottimo piede che premia Ceppitelli e crea sempre insidie alla Viola.
Faragò 6 Prestazione di ordinaria amministrazione e lavoro oscuro.

Cigarini 7 Sente la fiducia della squadra e dell’allenatore, si vede nettamente. Fa un gol da cineteca, ma viene annullato trattandosi di punizione a due da metà campo. Bello da vedere anche in interdizione.
Ionita 6 Senza infamia e senza lode, ma di sostanza. Equilibratore del centrocampo.
Barella 6 Meno brillante del solito, ma pedina fondamentale dello scacchiere rossoblù. Oggi più quantità che qualità. Infatti esce per crampi. (dal 79′ Deiola sv)
Joao Pedro 7 Fa la seconda punta con profitto, segna, aiuta Pavoletti e dialoga con i compagni che si inseriscono; trova quel gol che gli mancava da tempo, coglie la traversa anziché raddoppiare. (dall’82’ Thereau sv)
Pavoletti 6.5 Lotta, corre, sportella, non trova il gol ma è – come spesso gli capita – fondamentale per la squadra, che gioca con un baricentro altro e lo facilita. Ammonito, salterà la trasferta di Verona.
All.: Maran. 6.5 Formazione con esterni inediti e qualche perplessità iniziale. Ha ragione lui, nelle scelte dei giocatori e nel ritrovare l’atteggiamento dei tempi migliori.

Andrea Ferrari