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L'allenatore del Cagliari Davide Nicola in occasione della sua conferenza stampa di presentazione

Nicola: “Sognavo questa panchina, voglio dare un’identità al Cagliari”

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A Cagliari è iniziata una nuova era, quella di Davide Nicola. Il tecnico piemontese, arrivato in Sardegna nella giornata di ieri, domenica 7 luglio, (clicca qui per la news completa) è pronto per iniziare una nuova avventura, la decima da allenatore professionista. Il primo vero atto di Nicola da nuova guida tecnica dei rossoblù è la conferenza stampa di presentazione all’Unipol Domus, che sarà seguita poi dal primo allenamento ad Asseminello nella prima giornata di raduno del Cagliari. Al fianco del nuovo inquilino della panchina isolana, che ha preso il posto di Claudio Ranieri, ci sarà anche il direttore sportivo Nereo Bonato.

Segui la conferenza stampa di Davide Nicola e Nereo Bonato in diretta (clicca qui per aggiornare la pagina)

A cura di Roberto Pinna

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Termina qui la conferenza stampa

Nicola sul mercato, ancora:Dare risposte adesso su chi arriva o parte è difficile. Prima bisogna valutare e poi fare delle scelte. Perché dovrei fare delle scelte prima di conoscere la rosa? Amichevoli in giro per l’Isola come con Ranieri? Sì, vogliamo farlo e faccio un appello a tutte le società limitrofe per lavorare sui terreni di gioco”

Bonato sul futuro di Lapadula:Gianluca ha finito la Coppa America e ora si gode le vacanze extra, rientrerà probabilmente direttamente in Valle d’Aosta. La sua situazione va monitorata nel quotidiano. Lo valuterà Nicola ma dipende anche dalle dinamiche del mercato. Nessuno è intoccabile o inamovibile. Abbiamo le nostre idee ma vedremo quello che sarà”

Nicola su Fabio Pisacane avuto da allenatore e il loro rapporto:Ritrovare Fabio è qualcosa di emozionante, perché ti fa anche capire come vanno avanti gli anni. Vederlo in Primavera è bello, ha grandi valori umani e ci confronteremo. Lui ha dimostrato da giocatore di essere uno pulito e onesto e la lealtà è uno dei valori che stimo di più nelle persone”.

Bonato su Marin, avuto da Nicola a Empoli e poi la situazione di Viola: “Marin è un giocatore che rientra nella rosa del Cagliari e con il mister valuteremo, lui lo conosce e ci sarebbe un adattamento immediato. Sono valutazioni che faremo strada facendo. Con Viola stiamo parlando e vedremo, se tutti i parametri combaceranno andremo avanti insieme”.

Nicola sull’identità in campo del suo Cagliari:L’identità va acquisita, devi imparare a stare in campo con una mentalità. Una volta che ci riesci puoi giocare di squadra contro tutti, anche contro avversari che sulla carta sembrano più forti. La differenza tra giocare in casa o fuori casa non deve essere riferita solo alla spinta della nostra gente. I risultati sono figli di molte situazioni ma questa mentalità per me è fondamentale”.

Nicola, ancora sulla classifica:Per la storia recente l’obiettivo è la salvezza. La salvezza è sempre fondamentale, squadre come l’Atalanta hanno costruito un percorso straordinario solo in anni. Mantenere la Serie A per anni significa avere oculatezza e ambizione. Poi con la continuità puoi sognare. Noi prima arriviamo alla salvezza e meglio è”.

Bonato sugli obiettivi:Abbiamo iniziato un percorso di crescita dalla B alla Serie A. Quest’anno dobbiamo consolidare la categoria, confermando anche parte del gruppo. Ci sono state alcune uscite date da offerte irrinunciabili e poi da delle cessioni dovute ai parametri economici. Questi sono passi per crescere ma per Cagliari non è un anno zero. Cambiamo l’allenatore ma non la strada intrapresa 18 mesi fa dalla società”.

Nicola sulla speranza di lottare per qualcosa di più della salvezza: “Il Cagliari deve consolidare la categoria, già questo è un miglioramento. Non è facile centrare obiettivi sul campo, è molto più facile farlo a parole. Tutti abbiamo ambizione, ma l’ambizione va contestualizzata. Un sogno costa fatica, lavoro e programmazione. Sappiamo che c’è da lottare ma vogliamo farlo tutti insieme”.

Nicola sui giovani della rosa:Io ho rapporti con le persone, che abbiano 10 o 40 anni non cambia. Le qualità sono a prescindere dall’età. Chiaro che chi ha esperienza in determinati momenti può essere affidabile, ma i giovani hanno qualità e serve avere pazienza con loro. Io guardo le persone e apprezzo molto chi ha fame e voglia di arrivare. Con me chi ha fame va molto d’accordo”.

Nicola sul lavoro e sull’approccio al gioco: “Cagliari come occasione per togliersi l’etichetta da uomo salvezza a stagione in corso? Io miracoli non ne ho mai fatti, credo solo nel lavoro e credo in me stesso. Le etichette sono espressione giornalistiche, questo è il vostro compito. A me interessa raggiungere gli obiettivi e dimostrare in campo idee e valori. Questo credo di averlo sempre fatto. Poi il lavoro è flessibile ma io alleno per trasformare le idee e l’entusiasmo in emozioni. Io penso davvero solo a fare e a farlo con il massimo entusiasmo”.

Bonato sui nuovi acquisti:Sicuramente nelle prossime ore annunceremo degli acquisti. Era necessario, come da accordi con il mister, integrare subito dei ruoli e poi prenderci una pausa per valutare la squadra e nell’ultima parte di mercato capire come completare la rosa. Questi saranno i nostri step in perfetto accordo con Nicola”

Nicola sulle tante sfide salvezza contro il Cagliari:Io ho sempre avuto il desiderio di essere qui in Sardegna su questa panchina, ora sono immerso in questa sfida. Il resto sono parole. Voglio entrare nella mentalità sarda e capire come creare una sinergia di identità in campo. Voglio che i tifosi si riconoscano con la squadra. A me piace il gioco aggressivo e dinamico e non vedo l’ora inizi questa nuova stagione per rappresentare un popolo dietro di noi”.

Nicola sul calendario del Cagliari: “Giocare in casa è sempre motivo di orgoglio e di soddisfazione oltre che di forza. Iniziamo con tante gare interne, ma la visione deve essere più ampia e dobbiamo avere un rendimento qualitativo sia in casa che in trasferta. Anche perché la continuità la trovi solo così. Non guardo mai però per esperienza a calendario o avversario, troviamo la nostra identità per potercela giocare sempre”

Nicola sugli obiettivi stagionali: “Il Cagliari ha dei forti valori che io voglio preservare. Ranieri l’anno scorso avrà fatto le sue valutazioni e l’anno scorso giocava in modo molto diretto e con grande compattezza tra i reparti e un buon equilibrio. Io per caratteristiche e idee ho le mie e vogliamo rendere funzionale l’inserimento dei nuovi giocatori. In questa lunga trattativa io e Bonato siamo sempre stati in contatto e molto allineati nel lavoro”. 

Bonato sul mercato:Con il mister ci siamo confrontati anche sulla rosa e sul mercato e abbiamo avuto subito unità di intenti. Qualcosa abbiamo già seminato e prima dell’ufficialità del mister non potevamo annunciare anche i giocatori. Rispettiamo i tempi ma abbiamo le idee chiare per migliorare questa rosa. Abbiamo una buona base che miglioreremo inserendo giocatori. Ma dobbiamo essere bravi a non sbagliare gli innesti”. 

Sempre Nicola sul mercato e sulla rosa: “Io rispondo volentieri sul mercato, ma la priorità per me è quella di conoscere i giocatori. Questo ho chiesto come primo passo al club, in carriera ho allenato solo Scuffet di questo gruppo. Non vedo l’ora di conoscere le loro qualità e la loro funzione nel mio progetto. Inizierò a conoscerli e poi penseremo al mercato. A me non piace fare proclami inutili, voglio solo lavorare. Certo che le partenze di Dossena e Nandez sono importanti, ma la società lo sa benissimo. Abbiamo tempo però per fare ogni valutazione”.

Nicola sulle sensazioni per questo arrivo e se ha sentito Ranieri:Sicuramente è stata una trattativa lunga perché c’erano coinvolte due società serie e ognuno ha rispettato i valori e le necessità dell’altro. C’è stato un confronto sereno e ognuno ha preso la propria strada. Tutto è successo nei modi e nei tempi più giusti. Ranieri? Lui è una persona e poi un allenatore che non si può confrontare con nessuno, per me è unico. Ci siamo sentiti, anche nella settimana precedente alla mia salvezza ad Empoli. Quello che mi ha scritto lo conservo ancora. Raccogliere l’eredità di Ranieri è un motivo in più che mi ha spinto alla scelta. Mi è sempre piaciuto il carattere di Ranieri e raccolgo un grande testimone”.

Nicola, sulla trattativa Cagliari:Io non ho lasciato Empoli ma ho accettato il Cagliari, sono sfumature di significato importanti. A Empoli ho fatto un’esperienza formativa ma da tempo avevo il desiderio di allenare il Cagliari. Questa piazza da fuori mi ha sempre coinvolto e ora ho la fortuna di esserci dentro”.

Il saluto di Nicola: “Desidero ringraziare tutta la gente per l’accoglienza di ieri, davvero inaspettata e fantastica. Ho subito sentito il senso di appartenenza e di famiglia di questa città. Ora voglio solo lavorare instancabilmente. Entro nella storia del Cagliari in punta di piedi come è giusto che sia ma voglio contribuire a questa storia”.

Il commento sulla scelta Nicola di Nereo Bonato: “Oggi facciamo un passo importante in un nuovo percorso. Quando abbiamo dovuto sostituire Ranieri la società ha valutato tanti parametri, sia umani che economici che tattici e Nicola rispecchiava tutti questi parametri. Per me è il profilo giusto per aprire un nuovo ciclo. Questa per tutti è un’opportunità e una grande sfida da affrontare tutti insieme. E l’unità della nostra gente sarà fondamentale per questo progetto, lo abbiamo visto nelle passate stagioni quanto incide nel Cagliari la forza del proprio tifo”.

Inizia la conferenza stampa

10.26 – Cagliari che dopo la prima parte di ritiro ad Asseminello trascorrerà dal 22 luglio al 2 di agosto la seconda parte di preparazione estiva a Chatillon in Valle d’Aosta, se siete alla ricerca di una sistemazione (hotel + terme) in offerta, date uno sguardo alle convenzioni fatte dal nostro sponsor Hotel de la Ville: clicca qui per le promozioni riservate ai tifosi.

10.22 – Niente ritiro per l’attaccante ex Tirol Nik Prelec. La punta slovena quest’anno, dopo il prestito dell’anno passato proprio al Tirol, resterà in Austria ma andrà all’Austria Vienna: clicca qui per la news.

10.18 – Per Nicola con i rossoblù un contratto biennale con opzione per la terza stagione in mano al club di Tommaso Giulini

10.16 – Per rimanere sempre aggiornato sul Calciomercato del Cagliari e non solo segui il nostro live di tutte le trattative estive: clicca qui per sfogliarlo

10.14 – Di seguito la lista iniziale dei convocati di Nicola per la prima parte di ritiro in Sardegna: clicca qui per la news completa.

10.12 – Sebastiano Luperto che è atteso tra poche ore a Elmas, dopo aver eseguito il 6 luglio a Roma le visite mediche. Dopodiché l’ex capitano dell’Empoli inizierà la sua ventura con il Cagliari

10.10Sebastiano Luperto, Roberto Piccoli e Nadir Zortea: saranno questi tre i primi rinforzi che nelle prossime ore l’allenatore piemontese avrà a disposizione nel raduno di Asseminello: clicca qui per le ultime info di mercato.

10.05Nicola che è arrivato in Sardegna nella giornata di ieri, 7 luglio: clicca qui per l’accoglienza e le sue prime parole una volta atterrato a Elmas

10.00 – Ben ritrovati amiche e amici di Centotrentuno, tra circa mezz’ora vi racconteremo in diretta la conferenza stampa di presentazione di Davide Nicola, nuovo allenatore del Cagliari, e del diesse rossoblù Nereo Bonato.

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