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Radja Nainggolan del Cagliari Calcio contro la Samp

Nainggolan-Cagliari: quali promesse per il futuro hanno convinto l’Inter?

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Il Cagliari ragiona per step. Prima il prestito secco, ma poi c’è la volontà di tenere definitivamente Nainggolan in Sardegna. Le promesse nel calcio valgono quanto un palo: zero punti. Ma l’Inter per abbassare le proprie pretese sul centrocampista belga, andando incontro alle richieste al ribasso del Cagliari, ha lanciato palla lunga cercando di guardare più al futuro che al presente.

Radja III – Nainggolan torna a Cagliari. Il nuovo Buon Natale a te e famiglia che gira nei gruppi dei tifosi cagliaritani da ormai diverse ore. Il regalo gradito dentro un anno dimenticabile. La formula è la migliore possibile per i rossoblù: prestito secco dall’Inter, con una parte di ingaggio pagata proprio dai nerazzurri. Ricorda qualcosa? Esattamente, la strada già percorsa un anno fa da entrambe le società.

La trattativa – La volontà del giocatore, che avrebbe scelto solo Cagliari, ha influito tanto. La necessità dell’Inter di recuperare qualcosa dal mercato di gennaio, anche solo alleggerendo il monte ingaggi, per puntellare la rosa di Conte verso lo scudetto ha fatto la sua parte. Ma come mai rispetto ad ottobre il muro dell’Inter è crollato così in fretta?

Le promesse – Sì potrebbe dire che il Nainggolan di oggi, con solo 42′ in Serie A in questi mesi non è lo stesso dell’ultima sessione di mercato per valore economico. Vero, fuori dal progetto Conte all’Inter Nainggolan ha perso di peso e quotazione nelle trattative. Ma se l’Inter ha accettato il prestito secco qualcosa avrà in cambio. Non sono solo i 3 milioni in meno di ingaggio (anche di meno considerando che parliamo di sei mesi di prestito) che il Cagliari avrebbe potuto garantire ad aver ingolosito i nerazzurri di Milano. In primis l’Inter ha avuto la conferma dal Cagliari che a giugno la trattativa porterà a una valorizzazione di Nainggolan che permetterà all’Inter di mettere a bilancio una minusvalenza non troppo significativa. I nerazzurri vorrebbero una cifra intorno ai 10 milioni. Il Cagliari di questo gennaio non può permetterseli ma a giugno tutto potrebbe essere diverso.

Le vie – La base di partenza preferita dall’Inter resta quella del cash più Ladinetti. In questo caso, oltre al giovane play ora in prestito a Olbia, il Cagliari pagherebbe circa 7.5 milioni per il cartellino di Nainggolan. Le alternative a questa via sono più dolorose. Per fare un favore al Cagliari l’Inter ha chiesto un eventuale favore futuro sui giocatori che interessano maggiormente. Nello specifico Cragno, Walukiewicz e Nandez. In pratica 10 milioni di sconto sul valore totale di questi calciatori. Per capirci, se l’Inter volesse prendere Cragno, arrivando alla valutazione da almeno 35 milioni che fa ora il Cagliari, nella trattativa verrebbe inserito Nainggolan con un valore di 10 milioni. Discorso uguale per Walukiewicz. Più complicata la situazione di Nandez per via della clausola. Se i rossoblù ricevessero 26 milioni per Nahitan (36 meno i 10 della valutazione di Nainggolan), considerando anche le percentuali sulla vendita che spettano a Boca Juniors e Peñarol, non rientrerebbero economicamente come sperato dalla vendita. Senza mai dimenticare che Nandez resta l’acquisto più costoso del club, che difficilmente può essere merce di scambio e infine che un eventuale sconto inciderebbe – in negativo – sulle commissioni per il suo agente Pablo Bentancur.

Roberto Pinna

 

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