Canzi: “Ottimo test”

Le parole dell’allenatore del Cagliari Primavera dopo Cagliari-Apia Leichardt 2-0.

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“Le partite d’esordio sono sempre complicate – dice Max Canzi -, perché c’è aspettativa e voglia di fare bene. Sulla carta, sfidavamo la squadra meno accreditata del girone di ferro in cui siamo e c’era il pericolo di sottovalutare l’impegno. Potevamo fare molto meglio, contano i tre punti, nella ripresa però non siamo stati straordinari sicuramente”.

Fondamentale sbloccare subito il match. “Sinceramente pensavo che avrebbero mollato ad un certo punto, invece sino alla fine hanno lottato. Noi abbiamo cercato di dosare le forze, abbiamo un po’ di esperienza in questa competizione e sappiamo che occorre gestire”. Mercoledì si gioca contro l’Inter. “Non devo spiegare io quanto sia forte l’Inter, ha grande qualità e organizzazione di gioco, sono in grande forma, noi ci abbiamo perso due volte in stagione pur non demeritando, cercheremo di fare il massimo”.

Il Cagliari cerca di tenere tutti sulla corda. “Solo un paio dei ragazzi che hanno giocato oggi avevano sin qui avuto scarso minutaggio: Dore che aveva comunque giocato partite importanti come a Firenze, Pici che veniva da infortunio, Albini arrivato a gennaio. Significa che abbiamo elementi affidabili. Dore tra i migliori? Sono felice per lui, si allena sempre a mille anche quando non viene impiegato con continuità, la sua prestazione mi rende davvero felice perché è un ragazzo che merita tanto”.

Nella ripresa si è visto (e sentito) un Canzi molto agitato e nervoso. “C’era un po’ di paura di rimettere in discussione la gara, loro hanno fatto tanti falli ma ci sta, fa parte del gioco e non mi lamento certo di un po’ di agonismo”.

dall’inviato Francesco Bocchini